Rugby, la Russia fa sudare il Giappone 30-10, Sudafrica e Nuova Zelanda affilano le armi: è iniziato il Mondiale

Venerdì 20 Settembre 2019 di Christian Marchetti
E così il Giappone ha il suo Mondiale di rugby. Per la prima volta nella storia, la massima competizione del pianeta ovale vola oltre quelle tradizioni e - perché no? - quella monotonia che vede la Rugby World Cup confinata alle solite latitudini. (Nel 2023, tanto per cambiare, tornerà in Francia). E allora il Giappone ringrazia, spalanca le braccia che diventano subito ali e offre uno spettacolo bellissimo al Tokyo Stadium, teatro della cerimonia inaugurale, prima, e del match inaugurale tra i cherry blossom locali e quella Russia che l'Italia ha schiantato con 85 punti in uno dei quattro test match pre-Mondiali disputati dagli azzurri (sempre bello ricordare le vittorie italiane. Metti che poi perdiamo l'abitudine...).

Dunque 50.000 spettatori impazziti e una buona rappresentanza di tifosi russi. Qualcuno tra questi ultimi addirittura in tenuta da cosmonauta. Tutto ciò mentre sul campo viene messo in scena tutto il Giappone. La sua nobile storia. Le sue mille suggestioni. L'orgoglio di un popolo e di un Paese assai lontano dalle immagini laccate e stereotipate offerte per esempio dai ristoranti alla moda su suolo italico.

Per quanto riguarda la partita inaugurale, il Giappone decimo nel ranking mondiale fatica più del previsto per fare sua la battaglia contro la ventesima forza di quella classifica. Vince 30-10 e ottiene i suoi primi 5 punti in classifica: tre mete di Matsushima, una di Labuschagne; due trasformazione e due piazzati di Tamura. Per gli eroici orsi, meta di Golosnitskiy in apertura; una trasformazione e un piazzato di Kushnarev. E, a fine partita, allo scoccare dell'80° minuto una fantastico suono di gong. 

Domani, 21 settembre, alle 11.30 italiane (diretta RaiSport), partitina mica da ridere. All'International Stadium di Yokohama si scontrano All Blacks e Springboks, due tra le favorite per il successo finale, entrambi scomodissimi clienti nel girone dell'Italia. La terribile pool B è chiusa poi da Namibia e Canada, avversarie certo più abbordabili, sebbene "mai dire mai" sia mantra sempre gettonato dalle parti della Rugby World Cup.
La Nuova Zelanda va a caccia del suo terzo titolo iridato consecutivo, il Sudafrica di recente ha insegnato al mondo che i tuttineri non sono invincibili. 

Steve Hansen, c.t. dei neozelandesi, ha scelto una squadra esperta e rocciosa, i migliori 23 (tra campo e panchina) di un gruppo che nel Paese del Sol Levante si è già ambientato a meraviglia. Come sempre tanta pressione sugli All Blacks, che sui social vengono criticati per la loro indisciplina con tanto di video esplicativi. I diretti interessati respingono le accuse al mittente, ma intanto, nell'ultimo test contro Tonga (un'esondazione: 92-7), hanno giocato il quarto d'ora finale in 14, simulando un'espulsione.

Di contro il Sudafrica-perla di Rassie Erasmus. Un team rinato, fiducioso e quadrato, trionfatore al Rugby Championship togliendo lo scettro proprio agli All Blacks dopo tre vittorie di fila. Ed è come se fosse passata un'era geologica da quel pomeriggio di novembre a Firenze: prima e unica vittoria dell'Italia sul Sudafrica e, più in generale, su una delle tre grandi dell'Emisfero Sud.
Ciò premesso, per centrare lo storico traguardo dei quarti di finale l'Italia dovrà superare una tra queste due. E addirittura potrebbe non bastare. Per ora meglio godersi lo spettacolo. 

Ma non è mica tutto qui. Sì, perché sempre domani potrebbe già finire il Mondiale di una grande. E non ci riferiamo soltanto all'esito della sfida tra Australia e Figi che apre il programma alle 6.45. Quanto, piuttosto, al tritacarne Francia-Argentina in cartellone alle 9.15. Uno dei big match di quella pool C che ospita anche l'Inghilterra. Come faceva quella canzone? Ah, sì: la festa appena cominciata è già finita.   
       

IL PALINSESTO DELLA RAI

21 settembre – Nuova Zelanda - Sudafrica – Ore 11:30 (RaiSport + HD)
22 settembre – Italia - Namibia – Ore 7:05 (Rai2)
26 settembre – Italia - Canada – Ore 9:35 (Rai2)
29 settembre – Australia - Galles – Differita ore 17:20 (RaiSport + HD)
4 ottobre – Sudafrica - Italia – Ore 11:35 (Rai2)
5 ottobre – Inghilterra - Argentina – Ore 9:45 (RaiSport + HD)
12 ottobre – Nuova Zelanda - Italia – Ore 6:35 (Rai2)
12 ottobre – Inghilterra - Francia – Ore 10 (RaiSport + HD)

19 ottobre – Quarti di finale – Ore 9 (RaiSport + HD)
19 ottobre – Quarti di finale – Ore 12:05 (RaiSport + HD)
20 ottobre – Quarti di finale – Ore 9 (RaiSport + HD)
20 ottobre – Quarti di finale – Ore 12:05 (RaiSport + HD)
26 ottobre – Semifinale – Ore 9:50 (RaiSport + HD)
27 ottobre – Semifinale – Ore 9:50 (RaiSport + HD)
1 novembre – Finale 3/4 posto – Ore 9:50 (RaiSport + HD)
2 novembre – Finale – Ore 9:50 (RaiSport + HD)


RISULTATI

Fase preliminare 
1 Ven 20 Sett A Giappone - Russia 30-10 Tokyo Stadium
2 Sab 21 Sett D Australia - Fiji 6:45 Sapporo Dome
3 Sab 21 Sett C Francia - Argentina 9:15 Tokyo Stadium
4 Sab 21 Sett B Nuova Zelanda - Sudafrica 11:45 International Stadium Yokohama
5 Dom 22 Set B Italia - Namibia 7:15 Hanazono Rugby Stadium
6 Dom 22 Sett A Irlanda - Scozia 9:45 International Stadium Yokohama
7 Dom 22 Sett C Inghilterra - Tonga 11:15 Sapporo Dome
8 Lun 23 Sett D Galles - Georgia 12:15 City of Toyota Stadium
9 Mar 24 Sett A Russia - Samoa 12:15 Kumagaya Rugby Stadium
10 Merc 25 Sett D Fiji - Uruguay 7:15 Kamaishi Recovery Memorial Stadium
11 Gio 26 Sett B Italia - Canada 9:45 Fukuoka Hakatanomori Stadium
12 Gio 26 Sett C Inghilterra - Stati Uniti 12:45 Kobe Misaki Stadium
13 Sab 28 Sett C Argentina - Tonga 6:45 Hanazono Rugby Stadium
14 Sab 28 Sett A Giappone - Irlanda 9:15 Shizuoka Stadium Ecopa
15 Sab. 28 Sett B Sudafrica - Namibia 11:45 City of Toyota Stadium
16 Dom 29 Sett D Georgia - Uruguay 7:15 Kumagaya Rugby Stadium
17 Dom 29 Sett D Australia - Galles 9:45 Tokyo Stadium
18 Lun 30 Sett A Scozia - Samoa 12:15 Kobe Misaki Stadium
19 Mer 2 Ott C Francia - Stati Uniti 9:45 Fukuoka Hakatanomori Stadium
20 Mer 2 Ott B Nuova Zelanda - Canada 12:15 Oita Stadium
21 Gio 3 Ott D Georgia - Fiji 7:15 Hanazono Rugby Stadium
22 Gio 3 Ott A Irlanda - Russia 12:15 Kobe Misaki Stadium
23 Ven 4 Ott B Sudafrica - Italia 11:45 Shizuoka Stadium Ecopa
24 Sab 5 Ott D Australia - Uruguay 7:15 Oita Stadium
25 Sab 5 Ott C Inghilterra - Argentina 10:00 Tokyo Stadium
26 Sab 5 Ott A Giappone - Samoa 12:30 City of Toyota Stadium
27 Dom 6 Ott B Nuova Zelanda - Namibia 6:45 Tokyo Stadium
28 Dom 6 Ott C Francia - Tonga 9:45 Kumamoto Stadium
29 Mar 8 Ott B Sudafrica - Canada 12:15 Kobe Misaki Stadium
30 Mer 9 Ott C Argentina - Stati Uniti 6:45 Kumagaya Rugby Stadium
31 Mer 9 Ott A Scozia - Russia 9:15 Shizuoka Stadium Ecopa
32 Mer 9 Ott D Galles - Fiji 11:45 Oita Stadium
33 Ven 11 Ott D Australia - Georgia 12:15 Shizuoka Stadium Ecopa
34 Sab 12 Ott B Nuova Zelanda - Italia 6:45 City of Toyota Stadium
35 Sab 12 Ott C Inghilterra - Francia 10:15 International Stadium Yokohama
36 Sab 12 Ott A Irlanda - Samoa 12:45 Fukuoka Hakatanomori Stadium
37 Dom 13 Ott B Namibia - Canada 5:15 Kamaishi Recovery Memorial Stadium
38 Dom 13 Ott C Stati Uniti - Tonga 7:45 Hanazono Rugby Stadium
39 Dom 13 Ott D Galles - Uruguay 10:15 Kumamoto Stadium
40 Dom 13 Ott A Giappone - Scozia 12:45 International Stadium Yokohama

CLASSIFICHE
(Tra parentesi la differenza punti)

Pool A: Giappone 5 (+20), Irlanda 0, Scozia 0, Samoa 0, Russia 0 (-20).
Pool B: Nuova Zelanda 0, Sudafrica 0, ITALIA 0, Namibia 0, Canada 0.
Pool C: Inghilterra 0, Francia 0, Argentina 0, Stati Uniti 0, Tonga 0.
Pool D: Australia 0, Galles 0, Georgia 0, Figi 0, Uruguay 0.


Quarti di Finale 
41 Sab 19 Ott – QF1: 1 Pool C - 2 Pool D 9:15 Oita Stadium
42 Sab 19 Ott – QF2: 1 Pool B - 2 Pool A 12:15 Tokyo Stadium
43 Dom 20 Ott – QF3: 1 Pool - 2 Pool C 9:15 Oita Stadium
44 Dom 20 Ott – QF4: 1 Pool - 2 Pool B 12:15 Tokyo Stadium

Semifinali 
45 Sab 26 Ott – SF1:  QF1 - QF2 10:00 International Stadium Yokohama
46 Dom 27 Ott – SF2: QF3 - QF4 10:00 International Stadium Yokohama

Finali
47 Ven 1 Nov – Finale terzo posto 10:00 Tokyo Stadium
48 Sab 2 Nov – Finale 10:00 International Stadium Yokohama Ultimo aggiornamento: 16:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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