Rugby, le azzurre volano in Francia per il loro "Festival dei fiori"

Venerdì 7 Febbraio 2020 di Christian Marchetti
Sabato 8 febbraio alle 21. Mentre gran parte dell'attenzione del pubblico televisivo sarà rivolta alle ugole sanremesi, ci sarà un'altra Italia desiderosa di proseguire il suo personale "festival dei fiori". E' l'Italia del rugby femminile di Andrea Di Giandomenico che, allo Stade "Beaublanc" di Limoges, andrà a caccia di altri punti importanti in casa di una Francia bella carica dopo la sconfitta di un anno fa a Padova. Intendiamoci: quanto a carica, l'Italdonne giunta seconda al Sei Nazioni scorso e artefice di un'ottima vittoria in casa del Galles all'esordio nell'edizione 2020 può tenere corsi di laurea. Dunque: si prevedono fuochi d'artificio contro le francesi che per di più sono semiprofessioniste rispetto alle iperdilettanti italiane, come ricordò alle sue giocatrici il furibondo ct transalpino dopo il ko inflitto a Padova dalle azzure. Diretta tv su Eurosport 1 e in streaming su Eurosport Player. 

Elisa Giordano e compagne hanno lasciato oggi (6 febbraio) il raduno di Treviso e raggiunto la città transalpina nota proprio - guarda caso - per i suoi fiori e i suoi giardini. Di Giandomenico ha operato un solo cambio nel XV titolare rispetto a quello visto all'Arms Park di Cardiff: Valentina Ruzza (sorella dell'azzurro della Nazionale maschile Federico) al posto di Giordana Duca in seconda linea. Confermata l'estremo Ostuni Minuzzi; così come il resto del triangolo allargato Magatti e Stefan; i centri Sillari e Capomaggi; la mediana Rigoni-Barattin; la terza linea Giordano-Franco (miglior giocatrice contro il Galles)-Arrighetti; l'altra seconda linea Fedrighi; e, in blocco, tutta la prima, Gai-Bettoni-Turani.  
"La partita con la Francia è sempre una delle più impegnative del torneo - riconosce la Giordano - La settimana scorsa contro l’Inghilterra, come ci aspettavamo, hanno offerto una grande prestazione. Ciononostante hanno perso (19-13), così come lo scorso anno al Plebiscito. Questo aumenterà la loro voglia di riscatto. E' una squadra molto equilibrata che può metterti in difficoltà sia con la mischia che con le tre quarti e sicuramente saranno molto aggressive. Dovremo cercare di essere precise e curare ogni singolo dettaglio, perché le occasioni saranno poche e bisognerà saperle cogliere".
Il confronto tra Francia e Italia ha anche un'importante valenza storica. Fu proprio contro le transalpine la prima uscita della storia della Nazionale femminile: 0-0 a Riccione, nel 1985. Da lì in poi, 17 successi per le francesi, 4 per le italiane.  

15 Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana R. Padova, 1 cap)
14 Maria MAGATTI (CUS Milano, 31 caps)
13 Michela SILLARI (Valsugana R. Padova, 54 caps)
12 Beatrice CAPOMAGGI (Unione R. Capitolina, 2 cap)
11 Sofia STEFAN (Valsugana R. Padova, 53 caps)
10 Beatrice RIGONI (Valsugana R. Padova, 40 caps)
9 Sara BARATTIN (Arredissima Villorba Rugby, 92 caps)
8 Elisa GIORDANO (Valsugana R. Padova, 40 caps) - Capitano
7 Giada FRANCO (Harlequins Ladies, Inghilterra, 14 caps)
6 Ilaria ARRIGHETTI (Rennes, Francia, 44 caps)
5 Valeria FEDRIGHI (Stade Toulousain, Francia, 19 caps)
4 Valentina RUZZA (Stade Francais, Francia, 31)
3 Lucia GAI (Valsugana R. Padova, 67 caps)
2 Melissa BETTONI (Rennes, Francia, 55 caps)
1 Silvia TURANI (HBS Colorno, 13 caps)

A disposizione
16 Giulia CERATO (Valsugana R. Padova, 2 caps)
17 Michela MERLO (Rugby Mantova, 5 caps)
18 Sara TOUNESI (HBS Colorno, 13 caps)
19 Giordana DUCA (Valsugana R. Padova, 15 caps)
20 Lucia CAMMARANO (Rugby Belveneroverdi, 23 caps)
21 Francesca SGORBINI (HBS Colorno, 2 cap)
22 Laura PAGANINI (CUS Milano, 2 caps)
23 Benedetta MANCINI (Unione R. Capitolina, 1 cap) © RIPRODUZIONE RISERVATA

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