Ntamack trascina la Francia contro l'Irlanda, ma il Sei Nazioni 2020 è dell'Inghilterra

Domenica 1 Novembre 2020 di Christian Marchetti
Ntamack trascina la Francia contro l'Irlanda, ma il Sei Nazioni 2020 è dell'Inghilterra

Il Sei Nazioni 2020, che se non lo aveste ancora capito è stato il più travagliato e complicato Sei Nazioni di sempre, è dell'Inghilterra, che ringrazia sentitamente una Francia eroica, trascinata da un Romain Ntamack da diciotto punti, che annienta l'Irlanda ma non riesce ad andare oltre la piazza d'onore. Sono le ultime istantanee del "super saturday"  

GALLES-SCOZIA Quarto posto, pur avendo gli stessi punti dell'Irlanda, per la Scozia, che al "Parc y Scarlets" di Llanelli (non si gioca a Cardiff ché lo stadio Principality è stato trasformato in un ospedale per malati di Covid) chiude 14-10 la guerra di trincea contro i padroni di casa del Galles. Highlanders in vantaggio al 10' grazie a un piazzato di Russell: è il secondo tentativo dopo un errore sempre dalla piazzola al 2', complice il vento. La prima meta però è del Galles e viene da uno svarione in rimessa laterale degli ospiti. A Carre il compito di schiacciare in meta, a Biggar quello di trasformare per il momentaneo 7-3. La seconda brutta notizia per gli uomini di Gregor Townsend è l'infortunio di Russell; al suo posto Hastings, il quale prima dell'intervallo porta altri tre punti alla causa, 7-6. Al 61' il sorpasso, con la meta di McInally sugli sviluppi di una maul. Hastings non trasforma. Halfpenny risponde poco dopo con un piazzato, ma l'ultimo a finire sul tabellino sarà, all'80', Hogg per il +4 Scozia.

FRANCIA-IRLANDA Il super sabato si chiude allo Stade de France, casa di una Francia scatenata: 35-27 il risultato contro un'Irlanda controllata e infine centrifugata nella ripresa. Il match si apre con un errore su piazzato, da una sessantina di metri, dell'irlandese Murray. Il XV del Trifoglio ha bisogno di punti. Deve però fare i conti con uno splendido break sulla sinistra di Fickou, il quale assorbe il placcaggio e scarica per Dupont per la meta del 7-0 iniziale (trasformazione di Ntamack). L'opportunità di tornare presto in equilibrio nel punteggio si presenta con il giallo di Bouthier per "in avanti" volontario che l'arbitro Barnes e il TMO non penalizzano con un'ulteriore meta di punizione. Proprio quando Bouthier si prepara a rientrare dall'espulsione temporanea, una veloce manovra di Aki lancia la meta di Healy con i due punti addizionali di Sexton che valgono il pareggio. Gli ospiti crescono nel possesso e il piede di Sexton, al 25', porta il +3 irlandese. La Francia è presente, attacca, si fa pericolosa; alla mezz'ora Doris placca Cros senza palla ed è meta di punizione: espulsione temporanea dell'irlandese e 14-10. I transalpini non approfittano del vantaggio e anzi prima subiscono la zampata del -1 di Sexton e poi perdono Cros per infortunio. All'intervallo è comunque 17-13 per i padroni di casa grazie a Ntamack. Di quest'ultimo sono anche i primi undici punti della ripresa. Minuto 44: Fickou si conferma spina nel fianco della difesa ospite, Dupont smista sul numero 10 che dalla sinistra vola oltre la linea. Il giovane Romain sbaglia la trasformazione ma non il piazzato del 25-13 né quello del 28-13. E' il 51'. Il 60', invece, quando Henshaw finalizza una splendida azione personale sbaragliando mezza difesa bleu; Sexton trasforma ed è 28-20. E' tuttavia Ntamack ad apparecchiare la segnatura del bonus offensivo a firma Vakatawa e a rifinire sul 35-20. La meta di Stockdale a tempo scaduto, trasformata da Byrne, non basta per il bonus difensivo.

Classifica finale (tra parentesi la differenza punti): Inghilterra 18 (44), Francia 18 (21), Irlanda 14 (30), Scozia 14 (18), Galles 8 (21), Italia 0 (-134).      

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