L'Italdonne parte forte, ma l'Irlanda vince anche al femminile 21-7, l'Inghilterra arriverà a Parma già campione

Domenica 25 Ottobre 2020 di Christian Marchetti
Un placcaggio su Giada Franco (archivio Fir)

Brutto risveglio anche per la Nazionale femminile, che all'Energia Park di Donnybrook, Dublino, cede 21-7 (quattro punti a zero in classifica) nel recupero del quarto turno del Sei Nazioni di categoria, da un'Irlanda costante e rocciosa fino al fischio finale. Per le azzurre di Andrea Di Giandomenico non bastano invece i primi venti minuti dove sul tabellino finisce la meta di Bettoni trasformata da Sillari. 

L'unica segnatura delle ospiti arriva al termine di un'azione insistita nei ventidue avversari, fino allo spunto del tallonatore azzurro. L'Irlanda risponde però con Peat (oggi pilone, ieri capitano della nazionale del Trifoglio di basket!), capace di sfondare al meglio la pur coriacea difesa azzurra. Trasforma Tyrrell, che si ripeterà anche in chiusura di prima frazione, mettendo i due punti addizionali dopo la meta su infilata vincente di Molloy.

La mazzata, al 70', è la meta tecnica assegnata alle padrone di casa che vanifica la bella resistenza della difesa italiana. In serata, il rientro a Roma sullo stesso volo della Nazionale maschile. Ora, anche a seguito al pareggio 13-13 tra Scozia e Francia, l'Italia occupa la quarta posizione con quattro punti ma una partita in meno (tre) proprio come le highlanders.

 

Matematicamente vincitrice del torneo l'Inghilterra (prima a diciannove punti), avversaria domenica 1° novembre di Furlan e compagne al "Lanfranchi" di Parma. Si tratta dell'unica squadra del Vecchio Continente che l'Italdonne non ha mai sconfitto. Seconda la Francia a quota tredici come l'Irlanda ma migliore differenza punti (79 a 10). Quinta la Scozia (tre), ultimo il Galles (uno).

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