Artena, la nazionale del rugby a 7 insieme ai tifosi alla scoperta del Museo del rugby

Artena, la nazionale del rugby a 7 insieme ai tifosi alla scoperta del Museo del rugby
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Mercoledì 9 Maggio 2018, 01:33

Azzurri del rugby a 7, ovvero il futuro anche olimpico del rugby, a confronto con il passato - remoto e meno - della palla ovale in Italia e nel mondo. Venerdì sera la nuova sede di Artena, borgo mozzafiato arroccato sul tufo a 30 minuti a sud di Roma,  accoglierà la nazionale seven e il ct Andy Vilk, ospiti del fondatore, Corrado Mattoccia, dell'esposizione che in pochi anni ha colmato la distanza con gli attempati musei della palla ovale delle grandi potenze di questo trisecolare sport. Una serata aperta anche ai fedeli delle epopee e dei valori di una disciplina che cementa amicizie senza fine.
Chi parteciperà (informazioni qui) oltre a incontrare gli azzurri potrà ammirare le migliaia di cimeli del museo fra i quali le maglie di Erik Rush e Dj Forbes, leader di imbattibili formazioni a 7 degli All Blacks e anche una maglia di un'atleta delle Black Ferns, le nazionali neozelandesi: maglia unica perché indossata dall'Universitarie Kiwi sconfitte dalle studentesse azzurre ai mondiali dell'anno scorso come mai era accaduto prima, maschi compresi.

In questo periodo la Seven azzurra è in ritiro a Roma per allenarsi in vista della trasferta a Mosca della serie dei Gran Prix europei 



Fra gli ospiti di venerdì sera il  presidente della federugby del Lazio, Antonio Luisi in testa, il vivaio della Red&Blu di Artena, l’under 14 di latina e l’Artena calcio, appena promossa in Serie D.

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