Olimpiadi, cerimonia di apertura a Tokyo: Naomi Osaka accende il braciere. Gli azzurri sfilano nello stadio. Nella clip anche Milano in lockdown

Olimpiadi Tokyo 2020, la cerimonia d'apertura in diretta
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Venerdì 23 Luglio 2021, 12:52 - Ultimo aggiornamento: 18:00

Nel silenzio di uno Stadio Olimpico sostanzialmente vuoto, i Giochi di Tokyo 2020 prendono finalmente il via dopo un anno di attesa. Uno spettacolo con il marchio ancora una volta italiano, la firma di Marco Balich. Fuori, attorno allo stadio, la protesta degli anti-Giochi, che aumenta con il trascorrere delle ore. Poi, Naomi Osaka, tennista a lungo contestata per la sua origine per metà haitiana e per aver scelto gli Usa come residenza, accende il tripode olimpico, dopo che l'Imperatore Nahruhito aveva dichiarato aperte le Olimpiadi.

Nei primi minuti, tutto il senso profondo della coreografia: una atleta che corre in casa, costretto dal lockdown, sul suo tapis roulant. Un altro che si allena al vogatore. Da soli, nel grande spazio bianco di un terreno deserto. Gli atleti, entrano uno dopo l'altro, ma isolati, a ricordare che ognuno ha dovuto allenarsi per conto suo, spesso in casa, per riuscire ad essere presente adesso a Tokyo 2020 ma nel 2021. Nella coreografia emergono stanchezza, solitudine, a momenti tristezza. E poi il lockdown, con immagini del mondo barricato nelle case, piazza del Duomo a Milano deserta, e poi medici, infermieri e tanti malati.

Tutti in piedi, in silenzio, per un minuto di grande commozione, ad onorare le vittime della pandemia. In tribuna autorità, l'imperatore Naruhito, il presidente francese Emmanuel Macron, la first lady americana Jill Biden e la sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali. Poi, nella kermesse, spazio alla ricostruzione, un pezzo di legno dopo l'altro, con l'opera di tutto il mondo per riuscire a realizzare un sogno che sembrava una follia: costruire con quel legno, pezzo dopo pezzo, i cinque cerchi. È questo il senso che un Comitato organizzatore decimato da scandali e gaffe è riuscito comunque a dare a Tokyo 2020, le Olimpiadi dell'era della pandemia che saranno ricordate per aver mantenuto il marchio dell'anno precedente, quando furono rinviate perché il mondo era chiuso per proteggersi dal virus.

Gli autori dello spettacolo non hanno voluto nascondere nulla o tanto meno dimenticare. Oltre alle vittime del Covid, sono state ricordate anche quelle della strage di Monaco 1972, quasi a sottolineare che stavolta si tratta di un'Olimpiade speciale e unica, che ricorda tutto quello che di drammatico e festoso c'è stato, per puntare a un futuro nuovo e più sostenibile. La cerimonia che decreta l'inizio di Tokyo 2020 si è svolta davanti a uno stadio vuoto ma non deserto come annunciato - ben più di un migliaio sono i presenti, tutti invitati - e con effetti speciali misurati ma intensi. Al centro della scena il Monte Fuju, il vulcano che è non soltanto la cima più alta del paese, ma una delle tre montagne sacre. Nulla di assordante o di accecante, il suono è stato misurato come annunciato, per una cerimonia che non poteva essere una festa ma la proclamazione, con orgoglio, di un obiettivo raggiunto quando tutto sembrava perduto.

I messaggi registrati e diffusi sui maxischermi erano tutti improntati a una pagina di rilancio e di ritorno ad una crescita diversa. Per tutti, le parole contro la povertà di Muhammad Yunus, il bengalese inventore del microcredito, premio Nobel per la Pace nel 2006. Alcune decine di contestatori, in un Giappone schierato all'80% contro la tenuta della Olimpiadi in tempo di pandemia, si erano dati appuntamento per la serata. La polizia li ha tenuti a bada e a debita distanza dallo stadio, anche quando i contestatori sono cresciuti fino a diventare centinaia. Una protesta silenziosa, in un paese in gran parte ostile ma dove i giornalisti accreditati hanno potuto verificare con qualche sorpresa, dal pomeriggio, che non pochi giapponesi si erano radunati attorno allo stadio Olimpico per sostenere i Giochi o per semplice curiosità o simpatia con gli ospiti stranieri. Molte le famiglie, tanti i bambini che si facevano immortalare dai genitori sul monumento ai cinque cerchi olimpici con la lunga fila di giornalisti alle spalle. Dalle finestre e dai balconi dei palazzi adiacenti allo stadio, famiglie intere salutavano e qualcuno aveva preparato striscioni con le scritte di «benvenuti» e «Tokyo 2020».

È stato poi l'imperatore Naruhito, il 126/o della storia giapponese, a dichiarare solennemente aperte le seconde Olimpiadi della storia a Tokyo, dopo i discorsi delle autorità. A prendere per prima la parola era stata la presidente del Comitato organizzatore di Tokyo 2020, la ex ministra dello Sport Seiko Hashimoto, subentrata a febbraio a Yoshiro Mori, costretto da uno dei tanti scivoloni di questi mesi - una frase sessista - a dimettersi. Per lei, lo sforzo di tutti è stato di far partire comunque un'Olimpiade in grado di dare «anche un piccolo contributo per un futuro più positivo - ha detto - in cui ognuno tenda a dare il meglio di sé». Il motto è «uniti nella diversità», ha concluso.

È toccato poi al presidente del CIO, Thomas Bach, che ha replicato con la sua formula: «più in alto, più veloce, più forte. Insieme». Al termine, la «sorpresa» annunciata da Balich: un'enorme «Terra» composta da luci ha preso a roteare al di sopra dello stadio, sostenuta da droni. Un effetto straordinario, con i cinque continenti disegnate da luci di colori diverse mentre si alzava uno dei canti più suggestivi ed evocatori, l'immortale «Imagine» di John Lennon. (ANSA).

LA DIRETTA

16.02 - Thomas Bach (presidente del Comitato Olimpico Internazionale): «Vostre eccellenze, benvenuti ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Oggi è un momento di speranza, molto differente da quello che avevamo immaginato. Ma comunque permetteteci di viverlo questo momento, tutti insieme. Atleti da 205 comitati olimpici e anche squadre di rifugiati unite sotto lo stesso tetto. Questo ci da a tutti speranza per fare anche tanto altro in futuro. Possiamo essere qui insieme grazie a voi, alla vostra capacità di ospitare, e voglio esprimere apprezzamento e rispetto nei confronti del popolo giapponese, il comitato organizzatore e le autorità gaipponesi, che hanno fatto un lavoro straordinario e voglio esprimere la mia gratitudine a loro per questo, anche in quanto ex atleti. Dieci anni fa, dopo la candidatura, è tornato lo spirito di Tokyo. Costruire dopo il terremoto e la pandemia non era facile, e per questo ai giapponesi va la nostra gratitudine più grande. Ringraziamo gli eroi, le infermiere e tutto il popolo giapponese, con speciale ringraziamento a tutti i volontari, che hanno continuato a dare il benvenuto nelle difficoltà a tutti gli ospiti della manfifestazione».

15.55 - Hashimoto Seiko (ex pattinatrice): «In presenza di sua maestà del Giappone, sono grata di dare inizio a questi Giochi Olimpici. Sono contento che guarduate questa cerimnia di apertura, benvenuti a Tokyo e benvenuti in Giappone. Abbiamo affrontato la prima posticipazione olimpica della storia e speriamo di rimanere come delle mani congiunte l'un l'altra. Tutto il mondo sta affrontando delle sfide con il Covid e voglio esprimere la mia gratitudine per tutti i lavori, soprattutto i servizi medici, che hanno dimostrato la determinazione di superare queste sfide. Offro il mio ringraziamento al popolo giapponese che ha permesso di ospitare questi giochi, il governo e le autorità di Tokyo. 10 anni fa quando abbiamo deciso di portare avanti la candidatura olimpica molte persone in Giappone hanno dovuto affrontare delle difficoltà Poi il terremoto, che ha avuto effetto su tante comunità che hanno perso tanto. Siamo andati avanti dandoci una mano e incoraggiandoci, guardando avanti insieme. 10 anni dopo staimo dimostrando il fatto di volere ripartire».

15.50 - Sale sul palco Thomas Bach, presidente del Cio

15.45 - Più di 180 droni realizzano una coreografia olimpica nel cielo di Tokyo

15.26 - Libano, ROC, USA, Francia e Giappone

15.24 - Entrano Liberia, Romania, Lussemburgo, Rwanda e Lesotho

15.22 - Entrano Laos, Lettonia, Lituania, Libia e Liechtenstein

15.20 - Entrano Moldavia, Marocco, Mongolia, Montenegro e Giordania

15.18 - Entrano Mauritius, Mauritania, Mozambico, Monaco e Maldive 

15.16 - Entrano Micronesia, Sudafrica, Sudan del Sud, Myanmar e Messico

15.14 - Entrano Madagascar, Malawi, Mali, Malta e Malesia

15.12 - Entrano Bolivia, Portogallo, Hong Kong, Honduras e Isole Marshall

15.10 - Entrano Perù, Belgio, Polonia, Bosnia Erzegovina, Botswana

15.08 - Entrano Vietnam, Benin, Venezuela, Bielorussia e Belize

15.06 - Entrano Brasile, Bulgaria, Burkina Faso, Brunei e Burundi

15.04 - Entrano Bhutan, Fiji, Filippine, Finlandia e Porto Rico

15.02 - Entrano Barbados, Palestina, Ungheria, Bangladesh e Timor Est

15.00 - Entrano Bahamas, Papua Nuova Guinea, Bermuda, Pala e Paraguay

14.58 - Entrano Bahrain, Haiti, Pakistan, Panama e Vanuatu

14.56 - Entrano Nicaragua, Niger, Nuova Zelanda, Nepal e Norvegia

14.54 - Entrano Turchia, Tonga, Nigeria, Nauru e Namibia

14.52 - Entrano Togo, Dominica, Repubblica Dominicana, Trinidad & Tobago e Turkmenistan

14.48 - Entrano Cina, Tunisia, Cile, Tuvalu, Danimarca e Germania

14.44 - Entrano Cina Taipei, Tajikistan, Tanzania, Repubblica Ceca, Ciad e Repubblica Centrale Africana

14.41 - Entrano Saint Lucia, Somalia, Isole Salomone, Thailandia e Corea del Sud

14.39 - Entrano Seychelles, Guinea Equatoriale, Senegal, Serbia, Saint Kitts & Nevis e Saint Vincent & Grenadine

14.36 - Entrano Spagna, Suriname, Sri Lanka, Slovacchia e Slovenia

14.33 - Entrano Singapore, Zimbabwe, Svizzera, Svezia e Sudan

14.31 - Entrano Sierra Leone, Gibuti, Giamaica, Georgia e Siria

14.30 - Entrano Arabia Saudita, Samoa, Sao Tomé & Principe, Zambia e San Marino

14.28 -  Entrano Kosovo, Comore, Colombia, Congo e Repubblica Democratica del Congo

14.25 - Entrano Croazia, Isole Cayman, Kenya, Costa d’Avorio e Costa Rica

14.22 - Entrano, Guam, Kuwait, Isole Cook e Grenada

14.20 - Entrano Cipro, Cuba, Kiribati, Kyrgyzstan e Guatemala

14.18 - Entrano Cambogia, Macedonia del Nord, Guinea e Guinea Bissau

14.14 - Entrano Qatar, Canada, Gabon e Gambia

14.10 - Entrano il Guyana, il Kazakistan Paesi Bassi, Ghana e Capo Verde

14.03 - Entrano El Salvador, Australia, Austria e Oman

14.01 - Escono Etiopia, Eritrea e Eswatini

13.59 - Entrano Ecuador, Egitto ed Estonia

13.56 - Escono i pochi atleti delle isole Vergini

13.54 - Entano Uzbekistan, Uruguay e Gran Bretagna

13.53 - Entrano Indonesia, Uganda e Ucraina

13.52 - Entrano Iraq, Iran e India

13.50 - È entrata la rappresentativa italiana

13.49 - Entra Israele

13.47 - Entrano Antigua e Barbuda, Andorra e Yemen

13.46 - Entrano Armenia, Albania e Angola

13.45 - Entrano Argentina e Aruba

13.44 - Entrano gli Emirati Arabi Uniti e l'Algeria

13.42 - Entrano l'Azerbaigian e l'Afghanistan

13.40 - Entrano Islanda e Irlanda

13.39 - Entra per prima la Grecia, simbolicamente, perchè da Atene tutto è cominciato

13.35 - Video di presentazione, paragone tra l'orchestra che accorda gli strumenti per prepararsi all'esecuzione e l'atleta che si riscalda per prepararsi alla performance

13.30 - Sono usciti i 5 cerchi olimpici

13.26 - Ballerini di tip-tap e percussionisti eseguono una coreografia

13.21 - Momento di riconoscimento per ricordare chi ha perso la vita in quest'ultimo anno e mezzo

13.18 - Viene issata la bandiera giapponese

13.14 - Ingresso della bandiera nazionale giapponese, con 8 bambini e 5 alfieri accompagnati da persone disabili e dai rappresentanti delle persone che si sono prese cura dei malati negli ospedali

13.09 - Un minuto di silenzio con tutti i presenti in piedi, comprese l'imperatore Naruhito e il presidente del Cio, Thomas Bach, è stato osservato allo stadio Olimpico di Tokyo in conclusione della parte iniziale della cerimonia di apertura, quando è stata ricordata la pandemia - con personaggi vestiti di bianco, medici, infermieri, pazienti - e i suoi momenti più drammatici. Lo speaker ha poi invitato tutti ad alzarsi per onorare la memoria delle vittime. In precedenza, erano state mostrate alcune immagini del lockdown in tutto il mondo, tra le quali quelle di una piazza Duomo di Milano completamente vuota.

13.08 - Proiezioni artistiche tridimensionali sul terreno del'Olimpico

13.05 - Fuochi d'artificio "a ventaglio", che nella cultura giapponese significa buon auspicio

La fiaccola olimpica è arrivata a Tokyo dopo aver attraversato 46 prefetture del Giappone. Impugnata dall'ultimo tedoforo, la fiaccola accenderà il braciere dello stadio Olimpico nel corso della cerimonia d'apertura dei Giochi. Come sempre, la fiamma rimarrà viva durante tutta la durata delle gare. A causa delle restrizioni anti-Covid i tedofori non hanno sfilato per le vie della città ma si sono passati a vicenda la fiaccola in una cerimonia di fronte alla sede del governo metropolitano.

 

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