Schumacher, il mistero della villa di Maiorca

Venerdì 17 Agosto 2018 di Paola Del Vecchio
MADRID A Maiorca il Buen Retiro di Michael Schumacher? È il giallo dell'estate nell'isola delle Baleari, messa in subbuglio dai rumors che hanno fatto rapidamente il giro del mondo. Soprattutto dopo la conferma venuta dalla sindaca di Andratx, la piccola oasi di pace e a sudest dell'isola, meta di celebrità globali in cerca di privacy e relax, dell'anticipazione pubblicata dalla rivista svizzera L'Illustré. «Posso confermare ufficialmente che Michael Schumacher si trasferirà nel nostro municipio e si stanno facendo tutti i preparativi per riceverlo», le parole della alcaldesa ai microfoni tv. Katia Rouarch affermava di non sapere la data esatta in cui sarebbe avvenuto il trasloco, poiché da cittadino europeo il sette volte campione di Formula Uno non aveva bisogno di permesso di residenza, potendo mantenere il suo domicilio fiscale dove la famiglia preferiva. Ma giurava che del suo prossimo arrivo erano già stati informati i servizi di sicurezza locale. 
TRANQUILLITÀ
Del resto, per il pilota tedesco, rimasto attaccato a quattro macchine dal terribile incidente del 29 dicembre 2013 sulle Alpi Francesi, pochi luoghi sembrano più idonei alla tranquillità necessaria della mansione acquistata a metà luglio dalla moglie Corinna al presidente del Real Madrid, Florentino Perez, per 30 milioni. Una lussuosa villa con due dependance per gli ospiti, su un promontorio a picco sul mare, su una superficie di 15mila metri quadri, con due piscine. Un paradiso immerso nel verde, con alti muri di pietra e folte siepi a protezione da sguardi indiscreti, ed eliporto nascosto dai palmizi, che il patron del club merengue aveva disertato dal 2012, anno della morte della moglie, Maria. Determinante per la scelta della location, il fatto che l'icona della Formula Uno soleva trascorrere le estati con la famiglia a Minorca, dove c'è una comunità di 35mila tedeschi e risiede anche Ralph, il fratello del pilota. Corinna ci passerà periodi di vacanze con il figlio Mick, pilota di Formula 3 e la figlia Gina Maria. Ma il trasferimento di Schumi, 49 anni, il cui stato di salute continua ad essere un affare strettamente privato, è stato infine smentito ieri dalla ex manager e portavoce, Sabine Kehm. «La famiglia Schumacher non ha previsto di trasferirsi a Maiorca», la dichiarazione affidata al quotidiano tedesco Bild. Lo stesso che aveva pubblicato la primizia dell'acquisto dello chalet di Florentino Perez, che è stato invece confermato. Dal blindaggio informativo imposto dalla moglie e dalla portavoce - da quando il pilota, sopravvissuto a un trauma encefalico si risvegliò dopo 6 mesi di coma è trapelato solo che parte della famiglia sta risiedendo nello chalet di Andratx. Ma, sulla presenza di Michael, «non ci sono smentite né conferme». Insomma, il giallo continua.
LE DIFFICOLTÀ
Dal 2002 gli Schumacher vivono a Gland, nel cantone svizzero di Vaud, dove, dopo l'incidente, Corinna fece allestire un centro di riabilitazione, in cui 15 persone al giorno si avvicendano nelle cure e nella riabilitazione dell'icona della F1. Nonostante l'agiata posizione economica, grazie alle 19 stagioni passate dal pilota tedesco ai vertici dei campionati, la moglie anche amministratrice unica - si vide costretta a mettere all'asta alcuni beni, a cominciar dall'aereo privato, un Falcon 200 EX, venduto nel 2014 per 22,3 milioni di dollari. E un anno dopo, gli Schumacher furono costretti a dire addio anche alla favolosa capanna in Norvegia, vicino Oslo, per poi disfarsi di una Rolls-Roys Phantom coupé e, a fine 2017, del mitico bolide col quale Michael vinse il Gran Premio di Monaco nel 2001, venduto per 7 milioni di euro. Tuttavia, Corinna ha sempre rifiutato laute offerte per raccontare in prima persona il dramma che ha sconvolto le loro vite e svelare i dettagli della situazione medica del campione più amato di sempre. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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