Iannone: «Innocenza riconosciuta, poteva andare peggio»

Mercoledì 1 Aprile 2020
«La mia innocenza è stata riconosciuta, poteva andare peggio. Ora possiamo solo vedere il risvolto positivo». Andrea Iannone, a Sky Sport, ha commentato la sospensione di 18 mesi inflittagli dalla Fim per doping, ma con il riconoscimento dell'assunzione alimentare accidentale di sostanza proibita. «Questo periodo è stato il più difficile
della mia vita. È stato difficile da accettare - ha aggiuto il pilota abruzzese - Mi è capitato di pensare di tutto, ma
veramente di tutto. Ogni giorno ho puntato a dimostrare al 100% la mia innocenza per tornare in moto e prendermi quello che voglio». © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani