Moto Gp, Quartararo si prende la vittoria a Doha, la Ducati sorride con Zarco, Rossi solo sedicesimo

Moto Gp, Quartararo si prende la vittoria a Doha, la Ducati sorride con Zarco, Rossi solo sedicesimo
di Flavio Atzori
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Domenica 4 Aprile 2021, 20:29 - Ultimo aggiornamento: 5 Aprile, 20:00

​Moto Gp: una al top gun, una al Diablo. Fabio Quartararo risponde alla vittoria di una settimana fa del suo compagno di box Maverick Vinales, e conquista a Losail la sua prima vittoria da pilota ufficiale Yamaha in questo secondo appuntamento mondiale. Male, come temuto, Valentino Rossi, solo sedicesimo. Sul podio, in compagnia del francese, le due Ducati del team Pramac con Johann Zarco che sul finale ha beffato uno splendido Jorge Martin, a lungo in grado di tenere le redini della corsa dopo la pole position del sabato. 

In tanti per la vittoria

Una corsa che, complice anche il layout del circuito, ha mostrato il classico trenino più simile alla Moto3 che alla classe regina, con nove-dieci piloti in fila indiana, tutti potenziali candidati per il podio. Serviva dunque attendere il momento giusto per portarsi in vetta e tentare la fuga. E così ha fatto Quartararo, rimasto nel gruppo di testa insieme a Vinales nelle prime fasi, per recuperare poi a metà gara, e prendersi la vetta su Martin nel momento topico: un giro per rimanere in testa, un giro per scappare fino alla bandiera a scacchi.

Cambiano gli interpreti dunque, ma dunque le dinamiche son rimaste le stesse: la Yamaha si dimostra moto da battere, con le Ducati antagoniste. Come nel 2020 però, premia la costanza, e Johann Zarco oggi, con due secondi posti, è in testa alla classifica mondiale con 40 punti. 

Tanti protagonisti per il podio

Quartararo dunque primo, Zarco secondo e felice per il mondiale, Martin terzo, e gli altri? Alex Rins è stato il miglior portacolori della Suzuki con una quarta posizione in lotta con Maverick Vinales quinto, ma costantemente in lotta per il podio. Sesto Francesco Bagnaia, autore di un lungo a pochi giri dal termine che gli ha compromesso le chance di vittoria.

Settimo Mir, invischiato in una lotta - anche oltre i limiti della correttezza - con un nervosissimo Jack Miller. I due si sono presi due volte, ed hanno praticamente compromesso le proprie chance di podio a due terzi di gara. Decimo Aleix Espargaro con l'Aprilia , davanti un sempre più convincente Enea Bastianini che precede Morbidelli ed il duo ufficiale Honda. 

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