La moglie di Schumacher: «Michael ci ha sempre protetti, ora noi proteggiamo lui»

La moglie di Schumacher: «Michael ci ha sempre protetti, ora noi proteggiamo lui»
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Mercoledì 8 Settembre 2021, 10:04 - Ultimo aggiornamento: 18:20

A pochi giorni dall'uscita del documentario di Netflix, Corinna Schumacher torna a parlare dell'incidente a suo marito Michael. Le parole della compagna dell'ex campione di Formula Uno sono state riportate da Télé-Loisirs, tv francese che ha avuto accesso alle immagini dell'atteso lavoro della piattaforma streaming.

Sette anni fa l'incidente sugli sci. Da quel 29 dicembre 2013 c'è sempre stato massimo riserbo sulle condizioni di Schumacher. Oggi le parole di sua moglie Corinna emozionano i fan del pilota: «Non ho mai incolpato Dio per quello che è successo. È stata solo sfortuna, come potrebbe capitare a chiunque. Certo, mi manca ogni giorno. Ma non sono l'unica a cui manca. I bambini, la famiglia, suo padre, tutti intorno a lui. Ma Michael è lì. È diverso ma lo è. E questo ci dà la forza, penso».

Le parole di Corinna Schumacher sono state riportate da Rmc Sport: «Stiamo insieme, viviamo insieme a casa. Lui si sottopone alle cure. Facciamo di tutto per migliorare le sue condizioni - continua la moglie di Schumacher - assicurarci che sia a suo agio, per fargli sentire la nostra famiglia, la nostra connessione. Qualunque cosa potrò fare, la farò. Lo faremo tutti. Come famiglia, cerchiamo di andare avanti come Michael lo avrebbe voluto e come lo vorrebbe ancora. La vita va avanti. Michael ci ha sempre protetti, e ora noi stiamo proteggendo Michael».

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Il documentario di Netflix

Il 15 settembre dunque  uscirà il film prodotto da Netflix su Michael Schumacher, autorizzato e voluto dalla famiglia del sette volte campione del mondo di Formula 1. La società americana aveva confermato l'uscita del docufilm in una data non casuale: il 25 agosto 1991, quando Schumi corse la sua prima gara nel Circus della regina della velocità a bordo della Jordan, ritirandosi dopo poche centinaia di metri. 

 

Come hanno spiegato i produttori, la realizzazione del film è stata possibile grazie alla disponibilità della famiglia Schumacher con in testa la moglie Corinna, da sempre molto gelosa della propria privacy. Stavolta però la moglie di Schumi ha deciso di raccontare il marito, come ha spiegato Vanessa Nocker, regista del documentario insieme a Hanns-Bruno Kammert”ns e Michael Wech: «Corinna è stato il nostro più grande sostegno, lei per prima ha voluto un film autentico, che mostrasse Michael per come è fatto, con i suoi alti e bassi, senza addolcire niente. È stata straordinaria, è una donna che rappresenta un modello. Ci ha molto colpiti»

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