Live F1, GP Brasile: disastro Ferrari, vince Verstappen su Gasly

Domenica 17 Novembre 2019 di Massimo Costa
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Live F1, GP Brasile: disastro Ferrari, vince Verstappen su Gasly

Incredibile finale del Gran Premio del Brasile. La safety-car chiamata per recuperare la Mercedes di Valtteri Bottas, ritirata per guasto tecnico, ha completamente sconvolto la parte finale della gara. Max Verstappen ha vinto meritatamente dopo aver trascorso gran parte della corsa al comando e dopo aver passato Lewis Hamilton che si era portato momentaneamente in testa, ma il fattaccio è avvenuto alle loro spalle. Alexander Albon, al restart dalla safety-car, ha superato con una grande manovra Sebastian Vettel alla prima curva, dopo di che il tedesco della Ferrari ha tentato di avere ragione del pilota Red Bull, ma senza successo. Si è così fatto sotto a Vettel, Charles Leclerc, che con durezza ha sorpreso Sebastian alla prima curva. Il tedesco non ha accettato lo sgarbo e nel successivo rettifilo, ha affiancato Leclerc infilandosi tra l'erba e la Ferrari del monegasco. Vettel si è poi spostato leggermente verso sinistra, Leclerc ha proseguito sulla sua linea e le due SF90 sono clamorosamente entrate in contatto. Spesso questi ruota contro ruota non provocano danni, invece questa volta le due Ferrari si sono "infrante". A Leclerc si è spezzata subito la sospensione anteriore destra, Vettel si è ritrovato con la gomma posteriore sinistra distrutta. Tutti e due si sono subito ritirati e addio possibilità di conquistare il terzo posto. A quel punto, ancora una safety-car e Hamilton ha montato le soft in quanto aveva le medie finite. Alla ripartenza, con 2 giri da completare, l'ordine era Verstappen, Albon, Gasly, Hamilton. L'inglese ha superato Gasly, poi nel tentativo di passare anche Albon, lo ha urtato spedendolo in testacoda. Hamilton ha proseguito, venendo superato da Gasly e i due sono arrivati in volata sul traguardo con la Toro Rosso del pilota francese incredibilmente seconda. Hamilton si è piazzato terzo, ma è stato penalizzato di 5" per il contatto con Albono. Terzo è così risultato Carlos Sainz con la McLaren-Renault, mai così in alto nella sua carriera. Grande gara delle Alfa Romeo (finalmente) con Kimi Raikkonen quarto e il nostro Antonio Giovinazzi quinto, al miglior piazzamento nella sua ancora giovane carriera in F1. Hamilton è scivolato settimo.

Ultimo giro - Vince Verstappen, Gasly durissimo si tiene dietro Hamilton e conquista un incredibile secondo posto in volata. Quarto Sainz, poi le Alfa Romeo di Raikkonen e Giovinazzi grande sesto. Settimo Ricciardo, poi Norris Perez Kvyat in top 10. A seguire Magnussen Hulkenberg Russell Grosjean Albon Kubica
 

70° giro - Verstappen davanti, Gasly si difende da Hamilton

69° giro - Contatto Hamilton e Albon, il pilota Red Bull si gira e Gasly sale secondo

Verstappen tiene il comando poi Albon e Hamilton che passa subito Gasly

69° giro - La gara riprende per gli ultimi due giri, Hamilton intanto ha montato le soft

68° giro - In safety-car Verstappen Albon Gasly Hamilton che con le gomme ormai in crisi è sceso quarto, poi Sainz Raikkonen Giovinazzi Ricciardo Norris Perez Hulkenberg Magnussen Kvyat Russell Grosjean Kubica

67° giro - Safety-car in pista, Stroll si ferma con la sospensione danneggiata

65° giro - Leclerc passa Vettel alla prima curva, Vettel non ci sta e sul rettifilo opposto ai box Vettel spinge il compagno di squadra e si toccano. Disastro Ferrari. Leclerc si ritrova con la sospensione strappata, Vettel con la gomma posteriore divelta
 

64° giro - Verstappen allunga +3"6 Hamilton, Albon ha perso il contatto e deve guardarsi da Vettel e Leclerc, sempre sesto un grande Gasly con la Toro Rosso, poi Sainz che deve guardarsi da Raikkonen e Giovinazzi

63° giro - Vettel tenta il sorpasso ad Albon all'esterno della prima curva, ma ha frenato per non rischiare il contatto

Hamilton con le gomme medie fatica e dietro di lui scalpita Albon che ha 5 decimi di vantaggio su Vettel

60° giro - Verstappen mette già 2" su Hamilton, 3" su Albon poi Vettel Leclerc Gasly Sainz Raikkonen Giovinazzi ottimo nono, Ricciardo Grosjean Perez Norris Hulkenberg Stroll Magnussen Kvyat Russell Kubica

Ripartenza dopo che Hamilton ha fatto l'elastico. Verstappen infila Hamilton alla prima curva e anche Albon passa Vettel.

Ancora la safety-car in pista, Hamilton lamenta che le gomme si sono raffreddate perché la SC è troppo lenta

Sono state fatte passare, da regolamento, tutte le auto doppiate

Ricapitolando, Hamilton ha gomme medie, Verstappen, Vettel, Albon e Leclerc le soft. Sulla carta, Hamilton in questi ultimi 15 giri di gara non ha proprio le Pirelli ideali per difendersi

55° giro - Con la safety-car, Hamilton Verstappen Vettel Albon Leclerc Gasly Grosjean Sainz Raikkonen Giovinazzi decimo, poi Perez Ricciardo Kvyat Norris Stroll Magnussen Hulkenberg Russell Kubica

54° giro - Box anche per Leclerc che mette Pirelli soft

54° giro - Colpo a sorpresa di Verstappen che va ai box per cambiare le gomme e riparte con le soft

Viene chiamata la safety-car per rimuovere la vettura di Bottas

Hamilton spinge forte e si avvicina a meno di un secondo da Verstappen, virtual safety car

52° giro - Esce fumo dal motore della Mercedes di Bottas, il finlandes si deve ritirare

50° giro - Pit-stop per Albon che mette le soft

49° giro - Pit-stop per Vettel che riporta con le soft

48° giro - Bella difesa di Leclerc alla prima curva su Bottas

Bottas non riesce ad avere la meglio su Leclerc per il quinto posto mentre Verstappen arriva forte alle spalle di Vettel

46° giro - Secondo pit per Giovinazzi e Kvyat che ripartono con le soft

Bottas raggiunge Leclerc e tra i due si accende un bel duello con il finlandese che ha un treno nuovo di medie e il monegasco che ha le hard

45° giro - Vettel comanda con 7"6 su Verstappen e 9"1 su Hamilton, poi staccati Albon Leclerc Bottas Gasly Raikkonen Giovinazzi Perez in top 10. A seguire Grosjean Norris Kvyat Sainz Stroll Magnussen Ricciardo Hulkenberg Russell Kubica

44° giro - Va al secondo pit anche Verstappen che riparte con gomme medie

43° giro - Hamilton arriva ai box e monta gomme medie

Hamilton si arrabbia col box perché non lo chiamano al box per il cambio gomme lasciandolo in mezzo ai doppiati

41° giro - secondo pit per Bottas che lascia le hard per le medie

40° giro - Posizioni cristallizzate con Verstappen leader con 3"3 su Hamilton, 13"2 Vettel

35° giro - Verstappen +3"2 Hamilton + 12"7 Vettel +21"7 Bottas +26"8 Leclerc, buon settimo rimane Gasly che ha un vantaggio di 4" su Raikkonen e Giovinazzi, rientrato in top 10.

Hamilton appare nervoso via radio, ora si lamenta del vento... intanto Vettel dietro di lui, con le medie è più veloce e si porta a 9"3 dalla Mercedes

30° giro - Vertappen (soft), Hamilton (soft), Vettel (medie), Bottas (hard), Albon (medie), Leclerc (hard), mai vista così tanta varietà di gomme tra i primi sei

29° giro - Pit per Leclerc che riparte con le Pirelli hard

Hamilton si lamenta col box perché gli hanno montato gomme soft e non le medie

28° giro - Vettel raggiunge e supera Leclerc che ancora non si è fermato per il pit-stop

28° giro - Al pit Norris, Kvyat e Hulkenberg, tutti e tre montano gomme hard

27° giro - Verstappen torna in testa con 2"1 su Hamilton, 11"5 su Leclerc, 14"4 Vettel, poi Bottas Albon Norris Sainz Gasly che ha montato gomme medie, Stroll Norris Hulkenberg Ricciardo 

26° giro - Anche Bottas al pit ma a differenza di tutti gli altri monta gomme hard

25° giro - Pit per Vettel che riparte con pneumatici medi

24° giro - Pit per Albon che monta Pirelli medie

23° giro - Vettel comanda con 5"5 su Bottas, 9" su Verstappen, poi Hamilton Albon Leclerc Grosjean Norris Sainz Stroll Hulkenberg Gasly Raikkonen Giovinazzi che ha fatto il cambio gomme, Magnussen Perez Ricciardo Kvyat Kubica Russell

22° giro - Verstappen si ritrova dietro a Hamilton, ma alla prima curva l'olandese infila l'inglese

21° giro - Al pit anche Verstappen (gomme soft) che risponde a Hamilton, in corsia box per poco non viene speronato da Kubica

20° giro - Pit per Hamilton che rimonta gomme soft

17° giro - Pit per Perez che da soft passa a medie

15° giro - Verstappen +2"3 Hamilton mentre Vettel perde terreno e si trova a 6"2 dal leader

Per l'incidente con Magnussen, Ricciardo è stato penalizzato di 5"

10° giro - Verstappen sempre con 2"3 su Hamilton, 4"6 Vettel, 8"8 Bottas, 11"5 Albon, 15"5 Leclerc, poi Gasly Raikkonen Grosjean Giovinazzi Norris Stroll Sainz Perez Hulkenberg Kvyat Magnussen Kubica Russell Ricciardo
 

 

9° giro - Leclerc supera Gasly alla prima curva e diventa sesto

8° giro - Ricciardo ai box per cambiare il musetto e intanto monta gomme soft

Contatto alla curva 4 tra Ricciardo e Magnussen col danese che si gira mentre l'australiano danneggia l'ala anteriore.

6° giro - Leclerc supera Raikkonen per la settima piazza e mette nel mirino Gasly

5° giro - Verstappen +2"5 Hamilton e 3"9 su Vettel, più staccato Bottas impegnato da Albon, poi Gasly ottimo sesto con la Toro Rosso e Raikkonen che vede negli specchietti Leclerc. Giovinazzi decimo

3° giro - Verstappen giro più veloce e porta a 2" il vantaggio su Hamillton. Raikkonen supera Grosjean e sale settimo mentre Leclerc è già nono da 14esimo al via

1° giro - Verstappen + 1"6 su Hamilton poi Vettel Bottas Albon Gasly Grosjean Raikkonen Magnussen Giovinazzi Leclerc Norris Stroll Ricciardo Perez Sainz Hulkenberg Kvyat Kubica Russell

Partenza perfetta di Verstappen mentre Hamilton alla prima curva affianca e supera Vettel poi Bottas Albon Gasly Grosjean Raikkonen Magnussen Giovinazzi subito salito decimo

Si sta per concludere il giro di ricognizione, Hamilton già comunica che vi è differenza di riscaldamento tra i dischi freni anteriore sinistro e destro.

Con le gomme medie partiranno Ricciardo, Hulkenberg, Leclerc, Kvyat, Russell, Kubica, tutti gli altri con le soft

Anche quest'anno nessun brasiliano al via nel GP di casa. Una grande mancanza per un Paese che ha offerto al mondo Ayrton Senna, Nelson Piquet, Emerson Fittipaldi, Felipe Massa e tanti altri campioni

Non piove a San Paolo, pista asciutta e 21° gradi aria, 50 invece la temperatura dell'asfalto. L'umidità è al 60,2%

Redarguito dalla Red Bull per le infantili dichiarazioni contro la Ferrari nel dopo GP degli USA, quando la sua spiegazione sulla mancanza di prestazioni delle SF90 era dovuta al fatto che in precedenza avevano barato, Max Verstappen giunto a San Paolo per il penultimo appuntamento stagionale, è stato preso di mira da Sebastian Vettel che lo ha giudicato come immaturo. E si sa, che Verstappen lo è, e non poco.

Formula 1, Vettel risponde a Verstappen: «Commento da immaturo»

Formula 1, Vettel: «Interlagos pista amica, è sempre una corsa speciale».

Ma quando è al volante è una "bestia" cattiva e lo ha dimostrato sul tracciato brasiliano nel quale ha conquistato la sua seconda pole in carriera dopo quella di Budapest. Una prestazione esaltante quella dell'olandese che ha guidato benissimo anche grazie al perfetto bilanciamento della sua Red Bull a motore Honda, che come lo scorso anno aveva già dimostrato, a Interlagos vola.

Vettel è stato l'unico che è riuscito a tenere il passo di Verstappen e con lui dividerà la prima fila staccato di 123 millesimi. Il tedesco, sabato pomeriggio ha preso in giro l'olandese e con la complicità di Lewis Hamilton ha detto... "Ma che strano questo motore Honda che improvvisamente è andato tanto forte". Cercando di far capire a Verstappen che certe cose non si dicono se non col sorriso. Ma il buon Max, che non sa cosa sia l'ironia, non l'ha capita, facendo sorridere ancora di più Vettel e Hamilton. Deve crescere ancora molto Verstappen, il problema è che con l'entourage che si ritrova, in primis il padre ex pilota Jos (personaggio violento, più volte arrestato per aggressioni alle sue varie fidanzate e per aver preso a pugni il proprio padre un paio di anni fa), difficilmente riuscirà a fare quello step in avanti avendo anche già superato la soglia dei 100 Gran Premi disputati.

Hamilton scatterà dalla seconda fila assieme al compagno di squadra Valtteri Bottas con una Mercedes appagata dal trionfo nel mondiale piloti e costruttori. In Brasile, il gran capo Toto Wolff non è neanche venuto per impegni precedenti. Charles Leclerc aveva siglato il quarto tempo, ma per la sostituzione della power unit è stato penalizzato di 10 posizioni e così scatterà quattordicesimo. Terza fila per il bravo Alexander Albon con la seconda Red Bull-Honda e lo scatenato Pierre Gasly che ha portato la Toro Rosso-Honda al sesto posto. A seguire, quarta fila per la rediviva Haas-Ferrari di Romain Grosjean e l'Alfa Romeo-Ferrari di Kimi Raikkonen. Dodicesimo Antonio Giovinazzi, protagonista di un testacoda nel Q2 mentre Carlos Sainz partirà ultimo per un problema tecnico emerso subito in qualifica.
 

 

Ultimo aggiornamento: 18 Novembre, 17:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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