Formula 1, il marchio Aston Martin torna in pista nel 2021

Mercoledì 1 Aprile 2020
Gli azionisti dell'Aston Martin hanno approvato il ritorno nel 2021 del marchio britannico in Formula 1 come produttore. Lo ha annunciato l'attuale team Racing Point, che diventerà l'Aston Martin F1 Team. «Lunedì 30 marzo, gli azionisti dell'Aston Martin Lagonda hanno approvato una raccolta fondi di 536 milioni di sterline (607 milioni di euro), supportata da un'iniezione di 260 milioni di sterline (294 milioni di euro) del Yew Tree Consortium - un gruppo di investitori guidati da Lawrence Stroll», attuale proprietario di Racing Point, informa una nota. «Nell'ambito di questo investimento, Stroll diventerà presidente esecutivo di Aston Martin e quest'ultima costituirà il proprio team di F1», con sede a Silverstone (Regno Unito). Questo piano, collegato a quello di salvataggio per far uscire Aston Martin da un brutto periodo commerciale e finanziario, è stato presentato il 31 gennaio. Arriva a compimento in un momento in cui la crisi del coronavirus sta colpendo duramente la F1, le cui prime otto gare della stagione sono state annullate o rimandate, e il settore automobilistico in generale. L'Aston Martin, sponsor principale della Red Bull fino alla fine del 2020, aveva schierato una monoposto in F1 per alcune gare nel 1959 e nel 1960 per conto del team David Brown, senza molto successo, prima di brillare nel campionato del mondo 'endurancè (WEC). La scuderia Racing Point è nata nel 2018, dopo il fallimento di Force India e la sua acquisizione da parte di Lawrence Stroll. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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