Botta e risposta Vettel-Binotto, Seb: «Strategia sbagliata», Mattia: «Gara segnata dal testa-coda»

Domenica 9 Agosto 2020
Il testa-coda di Vettel subito dopo il via
Non torna il sereno in casa Ferrari. Non basta, non può bastare, il 4° posto di Leclerc per far sorridere le Rosse ancora fuori dal podio. Vettel, poi, è stato ancora una volta deludente finendo solo dodicesimo dopo il testa-coda subito dopo la prima curva. Ma il tedesco non ha fatto mea culpa al termine del Gp e ha accusato il piano messo a punto dalla squadra: «La strategia non è stata grandiosa. Abbiamo fatto esattamente quello che volevamo evitare. Non so cosa abbiano pensato in quei momenti, ma vabbè, andiamo avanti». «Il testa-coda? Non so cosa sia successo - ha aggiunto Vettel - perché io ho cercato di tenermi fuori dai guai, ma ho avuto un colpo probabilmente dal cordolo e questo mi ha colto un po' di sorpresa. Poi siamo tornati in gruppo abbastanza rapidamente. Di certo al momento non sono le migliori giornate per me, è un po' frustrante. Cercherò di fare il mio meglio e mantenere la calma il più possibile guardando avanti».
A stretto giro di posta è arrivata la risposta del team principal della Scuderia, Mattia Binotto, che prima spiega la gara di Leclerc: «Abbiamo anticipato di qualche giro la sua prima sosta rispetto all'ideale mettendolo alle spalle di Raikkonen, ma sapevamo che avrebbe recuperato velocemente la posizione in pista e questo ha permesso a Charles di continuare nella sua rimonta. Complessivamente per la Scuderia era la scelta giusta, credo che non lo abbiamo penalizzato in questa nostra scelta, visto che ha riguadagnato subito su Kimi». Poi risponde a Vettel: «Sebastian è arrivato dodicesimo e sarebbe arrivato dodicesimo comunque, la sua gara è stata compromessa in partenza con il testa-coda e credo che sia questo che sia capitato più che la strategia». Ultimo aggiornamento: 10 Agosto, 16:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA