Tevez lascia subito il segno: il Boca Juniors è campione d'Argentina

Sabato 21 Novembre 2015 di Alfredo Spalla
«Sono stato campione in tanti posti, però questa sensazione è inspiegabile, niente si può paragonare a ciò che sento oggi». Carlos Tevez celebra in grande stile il suo ritorno a Buenos Aires: il titolo con il Boca Juniors. Una vittoria che mancava da quattro anni e che arriva nel «Torneo de 30 equipos», il complesso campionato di transizione voluto dall’AFA. Alla formazione del Vasco Arruabarrena è bastato l’1-0 contro il Tigre per laurearsi campione davanti al pubblico della Bombonera, colma oltre i limiti, come riferisce la stampa argentina. La caduta del Rosario Central per 2-1 contro il Banfield ha facilitato la vita degli Xeneizes. Secondo l’Apache, il segreto di questo Boca è la tenacia: «È una squadra con fame, a volte non sa come affrontare le partite, però la fame te le fa vincere. E vincere i campionati, è per questo che oggi il Boca è campione».

Dall’altra parte ha festeggiato anche un tifoso speciale della formazione argentina: Pablo Osvaldo. Un tweet per ringraziare e uno scambio di parole affettuose con Arruabarena via radio, nel programma América & Closs. «Questo titolo è anche tuo, Loco», gli dice l’allenatore. «Sento una grande felicità, è sempre bello vedere il Boca campione. Mi piacerebbe essere alla Bomboneras. Chissà che un giorno non riesca a tornarci», confessa l’italo-argentino oggi al Porto. Poi è Augustin Orion, portiere degli Xeneizes, invita El Loco a tornare a Buenos Aires: «Vieni qui, dai!». «Non me lo dire due volte che vado subito all’aeroporto», risponde l’ex punta di Roma, Inter e Juventus. Il gol della vittoria è arrivato su calcio d’angolo grazie a un colpo di testa di Luciano Monzón.

Si tratta del ventisettesimo campionato nazionale professionistico; il trentatreesimo se si considerano anche le vittorie nella categorie non professionistiche. Il River guida ancora la classifica con 36 titoli: 35 da professionista e uno da “amateur”. Il Boca Juniors torna a sorridere nell’anno in cui la squadra era stata eliminata dal River per l’episodio del gas al peperoncino nelle qualificazioni di Libertadores, edizione poi vinta dai Millionarios, che parteciperà al prossimo Mondiale per Club. Ultimo aggiornamento: 2 Novembre, 10:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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