Il Chelsea chiede i danni a Conte per il caso Diego Costa, un modo per abbassare la buonuscita

Sabato 23 Giugno 2018
Gli avvocati di Roman Abramovich, secondo il "Daily Star", sono al lavoro per capire se è possibile ridurre la buonuscita di 9 milioni di sterline per l'ex ct azzurro. Il Chelsea non ha ancora esonerato Antonio solo Conte perché confida in un cavillo legale per risparmiare sull'ultimo anno di contratto che ancora spetta al tecnico italiano. Secondo il Daily Star i legali di Roman Abramovich sono al lavoro per avvalersi su Conte, «reo» di aver deprezzato il cartellino di Diego Costa. La vicenda si riferisce alla scorsa estate, poche settimane dopo l'inattesa conquista della Premier League da parte dei Blues. Il mercato langue, così Conte - forse anche per sbloccare le acque - invia un sms al centravanti spagnolo, già a segno tre volte in questo mondiale - informandolo di non rientrare più nei piani tecnici del Chelsea. Un'iniziativa personale di Conte, subito resa pubblica da Costa, che in seguito si è accasato - a prezzi di saldo - all'Atletico Madrid. Scontato il divorzio con Conte, ora i dirigenti del Blues vogliono capire se sia possibile ottenere un parziale risarcimento per la mancata plus-valenza, riducendo - o magari persino azzerando - la buonuscita di Conte, circa 10 milioni di euro. Risolta la vertenza, già entro la prossima settimana il Chelsea è attesa all'annuncio del suo sostituto, che con ogni probabilità sarà Maurizio Sarri, con Gianfranco Zola in qualità di vice. Ultimo aggiornamento: 15:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA