Milinkovic, l'affare può farlo Inzaghi

Venerdì 10 Agosto 2018 di Alberto Abbate e Daniele Magliocchetti
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Una vita da fare invidia. Il Milan aspetta Bakayoko, l’Inter sogna Modric, ma oggi la Lazio è nettamente superiore a centrocampo con il suo Milinkovic. Chiuso intanto il mercato inglese, fuori Chelsea e United dalla corsa, Inzaghi a Marienfeld comincia seriamente a farci la bocca. Sergej può restare e far fare il salto a questa rosa, nessuna concorrente per la Champions a quel punto vanterebbe una simile mediana. Rinforzata dall’esperienza del vice-campione del mondo Badelj e dalla grinta del kosovaro Berisha, voglioso di recuperare già per la prima. Sarà difficile ammirare in campo l’ex Salisburgo contro il Napoli, ma il 18 agosto sognano di rivedere solo Milinkovic, i tifosi. 

PEREZ NO BARCA FORSE 
Superato in Italia l’ultimo giorno di mercato, nemmeno un ultimo assalto indecente verrà valutato. Già, perché l’impressione è che il Real stia aspettando proprio la fine per formulare la sua proposta, anche se da Madrid – di fronte ai continui rumors di imminenti incontri e blitz – continuano a smentire senza sosta: «Milinkovic è un ottimo giocatore, ma non abbiamo mai avuto nessuna intenzione di prenderlo», il virgolettato “galactico” di fonti dirigenziali blancos, riportato ieri da Libertad Digital e Es Radio. Subito dopo la conferenza di Florentino Perez, che però promette: «Faremo altri colpi alla Courtois». Tradotto però, secondo la stampa spagnola vicina ai blancos: un giovane centrocampista che non superi i 30 milioni di euro, Milinkovic per Lotito vale il quadruplo. E se il Real si defila, almeno questa sembra la mossa, bisogna forse fare attenzione al Barcellona che ha preso Vidal, ma ha anche inseguito Pogba fino all’ultimo e che, vista la situazione, potrebbe farsi sotto per il serbo. La realtà è che a Formello e in Germania tutto tace. C’è rimasto male, Milinkovic. Tutto l’inverno e l’estate a sentire gli sguardi del mondo addosso, ma poi nessuno davvero a bussare con la giusta cifra a Formello. Tutti a corteggiarlo tramite il padre e l’agente, poi a Lotito nessuna proposta indecente. Per carità, non è ancora detta l’ultima parola, ma è bello che a convincersi di dover dimostrare ancora tutto il suo valore sia Sergej in persona. Inzaghi ci ha parlato tanto: gli ha assicurato che un altro anno alla Lazio gli consentirà il definitivo salto. Milinkovic non deve bruciarsi per la troppa fretta, conquistare con la Lazio la Champions potrebbe dargli la definitiva spinta: «E’ un giocatore fenomenale, ma per capire la sua reale dimensione va visto giocare in una big», assicura Marco Materazzi in visita all’amico Dejan Stankovic in Serbia a Zlatibor per l’inaugurazione del suo campo “Deki5”. 

MERCATO 
Oltre Milinkovic-Savic c’è pure da sfoltire la rosa. Sprocati è a un passo dal Parma, oggi potrebbe essere ufficiale il suo trasferimento in prestito, con gli emiliani che spingono per avere anche Di Gennaro, sul quale ci sono anche la Spal e il Frosinone anche se Lotito voleva portarlo alla Salernitana. Anche il giovane Germoni troverà sistemazione al Novara, prestito con riscatto fissato a circa 900.000 euro. La Lazio come del resto altre società, sono in attesa di vedere come si evolve la situazione dei ripescaggi, considerato che in ballo ci sono più di una trattativa per Minala, Adamonis e Anderson. Per i calibri pesanti come Mauricio c’è la possibilità di tornare in Brasile all’Atletico Mineiro oppure andare in Francia; Kisnha resta in Olanda all’Ado Den Haag, operazione diretta da Mino Raiola. Morrison è ancora alla ricerca di una squadra, mentre Perea, che si sta allenando con la Salernitana, difficilmente verrà confermato da Colantuono. 
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