Lazio, c'è il West Ham per fare Felipe Lotito

Mercoledì 13 Giugno 2018 di Alberto Abbate
2
Questa notte gli avrà portato il giusto consiglio? Accettare o rifiutare quella che potrebbe essere l’ultima offerta per Felipe, questo è il dilemma di Lotito. Oggi il West Ham sbarcherà a Roma per provare a chiudere l’affare, la prima proposta a distanza da 30 milioni (bonus compresi) per il brasiliano è già stata respinta al mittente. Così gli Hammers piombano nella capitale con in “dono” 35 milioni (con i premi) a fronte di una richiesta di 45 biancoceleste. Vogliono andare incontro alla Lazio, ma più di così difficilmente si sbilanceranno. Lo sa bene, Lotito, che al momento non intende scendere sotto i 40 per quello che lui considera comunque un suo gioiello. Tare nelle ultime settimane ha sfornato al presidente i numeri di Felipe nelle ultime stagioni, si è convinto come Inzaghi che più di tanto a questa squadra Anderson non possa più dare, anche a livello motivazionale. Il numero 10 da mesi ormai vuole cambiare aria, Lotito però è terrorizzato che possa esplodere con un’altra maglia. Per questo, se proprio deve salutarlo, pretende di farlo alle proprie condizioni. Anche perché poi a bilancio dovrà essere sottratto il 25% della cessione, al Santos andranno circa una decina di milioni.

TRECENTO 
Stavolta la Lazio non ha nessuna necessità di cedere. Figuriamoci dunque quanto Lotito possa tirare la corda. Lo ha fatto in tempi meno fiorenti, quando cedette i vari Kolarov, Lichtsteiner, Hernanes e Candreva, dopo trattative estenuanti e soltanto a prezzi convenienti. Adesso fissa lui più che mai i paletti. Non solo per Felipe, anche per Milinkovic è pronto a rifiutare proposte sotto i 120 milioni. Così ha respinto gli assalti da 85 milioni a Immobile, da 40 del Siviglia per Luis Alberto e 30 del Liverpool per Strakosha. A sentir lui, già oggi avrebbe avuto in cassa quasi 300 milioni, in pratica più del valore dell’intera rosa. Quindi teoricamente oggi potrebbe pure rispedire a casa i dirigenti del West Ham per Felipe, ma l’impressione è che a 37 milioni alla fine Lotito possa cedere. Invoca tuttavia maggiore rapidità, Inzaghi. Nell’ultima cena gli erano stati promessi almeno due acquisti in una settimana, invece ne sono passate due e non si muove una foglia. Perché il modo di trattare le uscite riguarda anche le entrate. Lotito non ha fretta, a differenza del tecnico, di comprare ai prezzi del mercato, per puntellare la propria squadra con sei-sette calciatori vuole fare colpi con gli sconti. Così sta trattando in prima persona Laxalt col Genoa di Preziosi e Widmer con l’Udinese di Pozzo. Con i suoi “amici” spera di ottenere trattamenti privilegiati e poter regalare a Inzaghi i rinforzi sulle fasce. Diverso il discorso in difesa, dove l’allenatore reclama a tutti i costi Acerbi. Il presidente Squinzi non aiuta la Lazio, pretende 15 milioni. Gli stessi che potrebbero essere incassati dalla vendita di Lukaku in Premier: dopo il sondaggio del Southampton, oggi dal vivo potrebbe arrivare quello del West Ham, da sempre interessato a Jordan, non solo a Felipe. Con la scadenza del belga nel 2019, a queste cifre dopo Hoedt sarebbe un altro incredibile affare. 
  © RIPRODUZIONE RISERVATA