Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Zaniolo, scritte con minacce e insulti nei bagni del liceo della sorella. «Traditore»

Il caso al Liceo Mazzini di La Spezia

Zaniolo, scritte con minacce e insulti nei bagni del liceo della sorella
di Gianluca Lengua
3 Minuti di Lettura
Martedì 1 Marzo 2022, 10:40 - Ultimo aggiornamento: 17:46

Minacce, intimidazioni e bullismo. Al Liceo Mazzini di La Spezia frequentato da Benedetta Zaniolo, sorella di Nicolò, sono apparse delle scritte nei bagni indirizzate al fratello: «Zaniolo ti picchiamo quando vogliamo», «Traditore», «Pur di fare il romanista ha disonorato la tua città. Stai attento Spezia non dimentica», «Uomo di …», «Ti odio». Sono questi i messaggi documentati dalla sorella dell’attaccante della Roma attraverso la sua pagina Instagram: «I piccoli uomini siete voi. Curatevi dall’odio e dall’invidia», il messaggio di risposta della ragazza diciassettenne.

La panchina, i like, il rigore procurato: Zaniolo fa tendenza. E la Juve resta alla finestra

Ennesimo atto intimidatorio ai danni della famiglia del calciatore, residente a La Spezia, avvenuto dopo il rigore guadagnato da Nicolò in pieno recupero, realizzato da Abraham e che ha regalato la vittoria ai giallorossi contro loa squadra di Motta. Non un episodio isolato, ieri la mamma del giocatore Francesca Costa ha ricevuto centinaia di messaggi con minacce e insulti, mentre su Facebook alcuni sedicenti ultras hanno raccomandato ventiduenne di non presentarsi mai più a La Spezia.

La Roma torna al successo al 99': Abraham dal dischetto regala i 3 punti contro lo Spezia

La partita di domenica sera al Picco vinta dalla Roma 1-0 è stata decisa proprio grazie a Zaniolo che a seguito di un calcio sul volto ha guadagnato un rigore in pieno recupero. L’attaccante per documentare quanto accaduto e dimostrare i segni evidenti del fallo, ha pubblicato sui suoi social la foto della faccia tumefatta: un taglio tra le sopracciglia, l’occhio destro pesto e il naso gonfio (oggi esami strumentali per verificare la presenza di una frattura). Immagine che non è bastata a placare gli animi e a dimostrare che non si trattava di una simulazione. In queste ore Zaniolo si trova a Trigoria per gli allenamenti, dopo aver trascorso il lunedì (giornata libera) a casa a La Spezia assieme ai suoi genitori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA