Zaniolo, da una statistica degli ortopedici: «Ogni anno 150mila infortuni al crociato»

Lunedì 13 Gennaio 2020
Ogni anno distorsioni e rotture del legamento crociato anteriore colpiscono circa 150.000 persone, la maggior parte delle quali sono atleti. Come accaduto, nella stessa partita all'Olimpico tra Roma e Juventus, a Zaniolo e Demiral. E' quanto risulta dalle statistiche della Siot, la Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia, secondo cui si tratta di un tasso di incidenza tra gli infortuni sportivi particolarmente elevato e in aumento nel calcio. Con un adeguato trattamento, la guarigione si può ottenere nell'arco di sei mesi. «Il numero delle lesioni ai legamenti del ginocchio tra i calciatori è in aumento proprio per l'alto numero di quanti praticano questo sport - spiega Francesco Falez, Presidente Siot -. A causa della natura di questo sport, che comporta salti, torsioni e cambi di direzione improvvisi, oltre ad un forte impatto fisico, le lesioni del legamento crociato anteriore sono un incidente comune sui campi di calcio di tutto il mondo». La maggior parte di questi traumi può essere trattata con l'intervento e la riabilitazione in qualche mese. «Oggi - spiega Falez - grazie ai moderni trattamenti chirurgici, con tecniche spesso personalizzate a seconda dell'età, tutti possono tornare tranquillamente a praticare attività sportiva dopo un periodo di 6 mesi di recupero».


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