l Palermo batte l'Ascoli e allunga sul Brescia. Pazzini (tris) fa volare il Verona

Giovedì 27 Dicembre 2018 di Vanni Zagnoli
Il Palermo batte l’Ascoli, con un’autorete clamorosa di Perrucchini, è quasi campione d’inverno, con 3 punti di margine sul Brescia, aspettando la chiusura del fine settimana. 

La squadra di Stellone è pure fortunata, perchè il portiere marchigiano, spalle alla porta cerca di passarsi la palla dal destro al sinistro e poi rinviare. Non è particolarmente pressato, comunque la palla scivola in porta, diversamente magari i rosanero non sarebbe riusciti a vincere, rischiano il pari sul sinistro di Ninkovic, che su punizione scheggia persino la traversa. Errore di Perucchini anche sul raddoppio, sul destro da fuori, in tutto sono 14 i marcatori stagionali della capolista.

Il derby veneto va al Verona, poker e il Cittadella perde quota, ogni volta che potrebbe invece provare a rientrare fra le due promuvobili. Fabio Grosso è stato bravo a ripartire, aveva perso 4 gare, al Bentegodi con il Palermo c’era praticamente nessuno, adesso l’atmosfera è gioiosa. E’ molto più facile che l’Hellas risalga, anzichè la salvezza del Chievo, tantopiù con la tripletta della sua bandiera, Pazzini, 5 anni in meno di Pellissier ma persino più gol, in carriera, complessivamente. Stasera il solito rigore, procurato da Matos.

Il Pescara prevale sul Venezia, che era stato vicino ai playoff e deve riguardarsi anche dietro.

Il Benevento avanza nel finale a Padova, neanche con Foscarini c’è quell’abbrivio sperato dal presidente Bonetto, mortificato da 5 sconfitte in sequenza, potrebbe tornare Bisoli. E’ bella l’azione palla a terra condotta da Ricci che porta al bersaglio dell’ex Riccardo Improta. Fuori casa, i sanniti avevano già vinto negli altri due campi veneti

Nesta batte il Foggia (Padalino non risolve i problemi difensivi dauni): a tratti il suo gioco piace davvero, con la vivacità di Kouan, guizzante come il quasi omonimo del Genoa uscito da Cittadella.

Lo Spezia passa a Crotone, con il romano De Francesco, da fuori, Oddo è sempre più discusso, Stroppa ha speranze di rientrare, considerati i 2 punti in 7 gare del successore, esonerato in A dal Pescara e poi dall’Udinese. Si piega anche sull’assist di Vignali e con la oppietta di Pierini, figlio dell’ex difensore della Fiorentina e dell’Udinese. Pasquale Marino aveva già annichilito il Cosenza, bravo a fronteggiare la Salernitana di Gregucci, più solida dell’ultima di Colantuono.

La serata in periodo festivo è stata premiata dalle presenze, nonostante il freddo ovunque. Splendidi i cori. Con la serie A ferma al Napoli, come squadra meridionale, la cadetteria è davvero nazionale.

18^ giornata, i marcatori.

Pescara-Venezia 1-0: 29’ st Brugman.

Cosenza-Salernitana 0-0

Crotone-Spezia 0-3: 12’ De Francesco; st 33’ e 44’ Pierini.

Padova-Benevento 0-1: 34’ st Improta.

Palermo-Ascoli 3-0: 26’ Perucchini aut; st 28’ Chochev e 41’ Szyminski.

Perugia-Foggia 3-0: 13’ e 27’ Kouan; 49’ st Vido.

Verona-Cittadella 4-0: 10’ e 32’ Pazzini; st 37’ Pazzini (rig), 45’ Tupta.

Classifica: Palermo 34, Brescia 31; Verona, Lecce e Pescara 29, Benevento 28, Cittadella e Perugia 26; Spezia 25, Salernitana 24, Ascoli 21, Venezia 20, Cremonese e Cosenza 19; Carpi 16, Livorno 14; Crotone 13, Foggia 12, Padova 11.





 


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