Lazio, solo Immobile. E' il Torino a chiudere in bellezza 3-1

Domenica 26 Maggio 2019 di Emiliano Bernardini

In un pomeriggio di sbadigli (nel primo tempo) e malinconia la differenza la fanno le motivazioni. Non ne aveva minimamente la Lazio battuta per 3-1 dal Torino. Inzaghi schiera molte seconde linee e vara un assetto sperimentale con Cataldi trequartista. Il primo tempo non regala la minima emozione. Praticamente non succede nulla. La ripresa si apre con un Toro a mille che nello spazio di un minuto, dal sesto al settima segna due gol con Iago Falque e Lukic. Certo va detto che la difesa della Lazio ci ha messo molto del suo. Da mani nei capelli le marcature. Nel finale c’è anche la griffe dell’ex laziale De Silvestri.

RIECCO CIRO

La buona notizia in casa biancoceleste è il ritrovato sorriso di Immobile. Finalmente Ciro interrompe quel digiuno da reti su azione che durava dal 10 marzo in casa della Fiorentina. Bello il guizzo con cui batte Sirigu. Per il resto buona la prova di Jordao. Al di là della vittoria l’emozione più grande di un pomeriggio uggioso, ai cuori granata la regala il saluto di Emiliano Moretti al calcio giocato. Un lungo applauso di tutto lo stadio per quello che i tifosi del Toro definiscono “uomo vero e condottiero” e che i laziali vedono di buon occhio per il suo tifo biancoceleste. Moretti (standing ovation) era l’unico giocatore ad aver esordito nel 2001 ancora in attività. Il triplice fischio di Abisso equivale anche un rompete le righe. Arrivederci alla prossima stagione.

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Ultimo aggiornamento: 18:59


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