Serie A 2021-2024, l'Agcm chiude il procedimento cautelativo su Tim-Dazn. Gubitosi: «Non avremo relazioni con Sky»

Serie A 2021-2024, l'Agcm chiude il procedimento cautelativo su Tim-Dazn: «Non sussistono elementi per intervenire»
di Salvatore Riggio
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Mercoledì 28 Luglio 2021, 12:04 - Ultimo aggiornamento: 15:32

Concluso il procedimento cautelativo – da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – relativo ad alcune clausole dell’accordo fra Tim e Dazn per la visione delle partite del campionato di calcio di serie A nel triennio 2021-2024. Secondo l’Autorità, alla luce delle misure presentate dai due operatori, allo stato non sussistono elementi per intervenire.

«Tali misure mirano, nel loro complesso, a evitare possibili discriminazioni nella fruizione del servizio Dazn riconducibili all’attivazione del servizio da parte di utenti che utilizzano servizi di connessione internet diversi da quelli offerti da Tim. Al riguardo, le parti hanno rappresentato che sin dal 1° agosto sarà possibile disporre dei contenuti Dazn con TimVision senza la necessità di dover sottoscrivere un abbonamento con Tim», si legge nel comunicato. Quindi, «oltre a conservare una piena libertà nell’applicare sconti e promozioni, Dazn si è impegnata a fornire servizi per la visione sul digitale terrestre delle partite in caso di problemi di connessione. Più in generale, l’assegnatario dei diritti per la visione di tutte le partite del campionato di calcio di serie A ha garantito la fruizione del servizio a tutti gli utenti che hanno installato l’App Dazn, a prescindere dall’operatore di riferimento, attraverso apposite iniziative tecniche di interconnessione con gli operatori di rete, ponendo in essere i necessari investimenti infrastrutturali».

L’Antitrust ha chiuso il procedimento cautelare, ritenendo che le iniziative e le modifiche all’accordo da parte di Tim e di Dazn siano idonee, allo stato, a impedire che durante il procedimento di accertamento si produca un danno grave e irreparabile per la concorrenza. «Allo stesso tempo l’Autorità giudica le misure adeguate a garantire, in vista dell’inizio del campionato di serie A, che i consumatori finali abbiano la libertà di scegliere fra le diverse alternative disponibili e si possano assicurare la migliore qualità del servizio. A tal fine, l’Agcm continuerà a monitorare l’effettiva implementazione delle misure prospettate».

Gubitosi: «Bene la nota dell'Antitrust, non avremo relazioni con Sky»

Sull'argomento è intervenuto anche Luigi Gubitosi, l'ad di Tim, che ha sgrombato il campo a possibili malintesi: «Credo che il comunicato dell'Autorità parli da solo. Di base non vogliamo trattenere alcuna relazione con Sky».

«Sky ha partecipato, Dazn anche, e noi abbiamo vinto, tutto qui. Come nelle elezioni. Dovremmo finirla qui, non è molto sportivo poi fare delle cause legali, accendere altre voci», ha aggiunto l'amministratore delegato a domanda diretta in conferenza call. «Quando non c'è abbastanza banda si può vedere la partita sul digitale terrestre. Inoltre, se uno dei nostri clienti per esempio vuole andarsene possiamo mantenerlo con Timvision: cioè può diventare cliente Wind, ma avere decoder Timvision e l' abbonamento - ha concluso Gubitosi -. Dazn ha diritti e non ha alcun obbligo, noi siamo rivenditore di questi diritti».

I consumatori: «Vigileremo su comportamenti Tim-Dazn»

Detto questo, i consumatori accolgono con favore la decisione dell’Antitrust, ma fanno comunque sapere che vigileranno sul loro corretto comportamento e interverranno in caso di mancato rispetto delle regole. «Vigileremo sul comportamento di Dazn e Tim e sulla piena fruizione dei servizi relativi al prossimo campionato di serie A, pronti a intervenire in caso di disservizi a danno degli abbonati», ha affermato il Codacons. «Verificheremo che i provvedimenti annunciati dalle due società rispettino i diritti dei consumatori, garantendo concorrenza e la possibilità di piena fruizione dei servizi acquistati, senza vincoli e condizioni ingiustificate in caso di problemi e disservizi che dovessero limitare la visione delle partite di calcio a danno degli abbonati Dazn, non esiteremo ad avviare le dovute iniziative legali volte a chiedere i giusti rimborsi in favore dei consumatori».

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