I dilettanti e l'emergenza.
Taviani, gol e musica: «Sto imparando a suonare»

Mercoledì 18 Marzo 2020 di Tiziano Pompili
E’ il miglior realizzatore del Falaschelavinio che, al momento della sosta, era invischiato nella zona play out del girone A di Eccellenza. Tommaso Taviani, attaccante esterno classe 1996, ha segnato 13 gol nelle prime 25 partite di campionato ed è stato uno dei protagonisti della squadra di mister Gianluca Sgarra: «A livello personale l’anno stava andando sicuramente bene, mi sono trovato subito bene in questo club, con gli attuali compagni di squadra e con lo staff tecnico di mister Sgarra che già conoscevo dall’anno scorso, quando eravamo alla Cavese. A livello di gruppo ci potevamo trovare in una situazione migliore perché sono convinto che la squadra valga di più dell’attuale classifica».
 
Il calcio (come tutto lo sport) è fermo e Taviani non azzarda previsioni: «Dipenderà da come evolve la situazione sull’emergenza Coronavirus. Se non si andasse troppo in là, si potrebbero anche terminare i campionati entro la fine di giugno, altrimenti azzererei tutto». Nel frattempo, Taviani e il Falaschelavinio provano a tenersi in forma: «Coi “prof” Mura e Buso ci sentiamo via whatsapp in maniera quotidiana e nei limiti del possibile lavoriamo in casa o nelle immediate vicinanze per un po’ di corsa».
 
Il giovane attaccante può approfittare della pausa agonistica per dedicarsi (quasi) in pieno allo studio: «Mi mancano cinque esami per laurearmi in psicologia all’università Unicusano» dice Taviani che in questi giorni di stop forzato ha scoperto una nuova passione: «Sto provando a imparare a suonare la chitarra e mi sta aiutando l’amico Lorenzo Condemi dell’Atletico Vescovio che praticamente mi sta dando alcune lezioni online. E' una cosa che mi piace e spero di riuscire a portarla avanti anche in futuro».
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