Tavecchio: «Figc contro la Juve? Sarebbe anacronistico». Agnelli: «Conte? E' permaloso»

Tavecchio: «Figc contro la Juve? Sarebbe anacronistico». Agnelli: «Conte? E' permaloso»
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Martedì 16 Dicembre 2014, 00:13 - Ultimo aggiornamento: 00:55

«Io non sono mai sceso in guerra con la Juve, sarebbe anacronistico che il presidente della Figc fosse contro la squadra più blasonata d'Italia»: lo ha dichiarato il n.1 della Federcalcio Carlo Tavecchio, dopo aver premiato il presidente bianconero Andrea Agnelli. «Il problema è una questione legale collegata a fatti relativi a Calciopoli - ha aggiunto Tavecchio -, ci sono due sentenze favorevoli alla federazione, adesso credo ci sarà Cassazione».

Non dare seguito alla candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020 «è stato uno degli errori del governo Monti che non favorì questo investimento, è un intervento che equivale quasi a una Finanziaria»: lo ha dichiarato il presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio, plaudendo alla candidatura rilanciata oggi per il 2024 da Coni e Governo. «Bisogna saperlo gestire e pensare che questa è una prova per dimostrare che siamo un Paese non solo di scandali - ha aggiunto Tavecchio, ospite del Processo del Lunedì su RaiSport1 -. Abbiamo bisogno di uno scatto in avanti per dare concretezza a questa immagine».

Previsto oggi a Milano un incontro tra i tecnici di serie A e il Ct Conte. Un appuntamento voluto proprio dall'allenatore della Nazionale per definire i programmi del club azzurro. Mancheranno Garcia e Zeman e molto probabilmente Benitez. «Se la controparte capisce che questo ragionamento si fa nell'interesse del calcio italiano, perchè la Nazionale porti avanti un discorso di cantera, è tutto favorevole. Se poi non interviene Tizio o Caio per noi non è un grande problema»: così il presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio a proposito dell'annunciata assenza di Garcia e Zeman (Benitez è in dubbio) all'incontro organizzato fra il ct Antonio Conte e gli allenatori di Serie A. «Non è semplice questo argomento, mette in condizione il nostro ct in un confronto fra pari. In questo momento stiamo aprendo nuove vie, sono norme non codificate ma impostate con spirito di collaborazione. E poi un giocatore quando veste la maglia azzurra ha una quotazione diversa, i vantaggi sono reciproci».

A proposito di Conte. Il ct viene punzecchiato da Agnelli, suo vecchio presidente alla Juventus. «Un difetto di Conte? Forse è un pò permaloso, quando gli si dice che qualcosa non va come dice lui. Un pregio è sicuramente la tenacia », è la risposta di Agnelli e subito le telecamere di sono andare sul viso del ct della Nazionale, che in platea, durante gli Oscar del Calcio organizzato dall'Aic sorrideva un pò tirato.

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