Spartak Mosca-Napoli 2-1: decide una doppietta di Sobolev, qualificazione di Spalletti a rischio

Diretta Spartak Mosca-Napoli dalle 16.30: Mertens e Petagna in attacco
di Pasquale Tina
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Mercoledì 24 Novembre 2021, 11:20 - Ultimo aggiornamento: 18:49

Con una rosa ridotta ai minimi termini, il Napoli scivola ancora contro lo Spartak, che dopo il 3-2 dell'andata al Maradona si ripete a Mosca: 2-1 per i russi, che raggiungono gli azzurri a quota sette. Scelte quasi obbligate per Spalletti, che deve rinunciare a Osimhen, Anguissa, Insigne, Politano, Ounas e Zanoli oltre che a Demme, negativo all'ultimo tampone in mattinata ma ovviamente inutilizzabile. C'è Meret in porta, in difesa al fianco di Koulibaly spazio per Juan Jesus, con Lobotka a centrocampo a far rifiatare Fabian. I tre fantasisti alle spalle di Petagna sono Lozano, Mertens ed Elmas. Difesa a tre per lo Spartak, che sulle corsie laterali s'appoggia a Moses a destra e Ayrton a sinsitra. La coppia d'attacco è formata dal gigantesco Sobolev e dal guizzante Promes.

La doppietta di Sobolev

Passano 40 secondi e sul campo ghiacciato di Mosca si materializza il primo pasticcio azzurro. Dal calcio d'inizio il Napoli arretra fino alla sua area, perde il pallone e Lobotka commette un fallo ingenuo su Promes. È rigore, che Sobolev trasforma spiazzando Meret. Gli impacci continuano e lo Spartak manca il raddoppio ancora con Sebolev di testa (alto) e con Moses, che conclude centralmente dopo un affondo di Ayrton sull'altra fascia. Il Napoli non trova varchi, Lobotka non riesce a velocizzare il gioco, Petagna non trova assistenza dai compagni. Mertens arretra spesso a centrocampo, ma i suoi lanci lunghi non creano problemi ai russi. Due le fiammate del Napoli, al 15' e al 25'. Nella prima circostanza Selikhov è bravo a ribattere due volte le conclusioni ravvicinate di Elmas, la prima col destro e la seconda col sinistro, su traversone di Rui. Nella seconda è Zielinski a calciare di sinistro su invito di Lozano: prodigiosa la risposta del portiere dello Spartak. Al 28', poi, la squadra di Rui Vitoria segna il 2-0. Moses cross dalla sinistra, Koulibaly manca l'intervento, Sobolev colpisce di testa e inganna Meret, in ritardo.

La speranza Elmas

La reazione del Napoli non c'è e si arriva all'intervallo sotto di due gol. Rabbioso, invece, l'avvio di ripresa degli azzurri. Di Lorenzo va a segno al 5', ma l'arbitro annulla per fuorigioco sulla sponda di Petagna. Ci prova Mertens, su invito di Di Lorenzo: ancora miracolo di Selikhov. Ma al 19' il gol del Napoli arriva: Rui innesca il contropiede, traversone dalla destra di Petagna e colpo di testa vincente di Elmas. La spinta degli azzurri si intensifica, anche se Umiarov poco dopo sfiora il 3-1 con un sinistro a giro che si spegne fuori di un soffio. Risponde Di Lorenzo sull'altro fronte: palla a lato di pochissimo. Spalletti ha poche soluzioni in panchina, inserisce Rrahmani per Lobotka e passa alla difesa a tre, con Di Lorenzo e Rui in costante proiezione offensiva, il portoghese addirittura da mediano aggiunto. Il forcing è insistente, con una sola grande occasione però: al 44', quando Lozano pennella per Elmas sul cui colpo di testa Selikhov si supera ancora.

Spalletti non saluta Rui Vitoria

Vince lo Spartak e Spalletti polemicamente evita di salutare a fine gara il tecnico avversario Rui Vitoria. Per il Napoli si complica anche il cammino europeo.

 

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