Spadafora e gli sport di contatto: «Alcune Regioni hanno riaperto, lo facciano anche le altre»

Mercoledì 1 Luglio 2020

«In cinque regioni hanno già aperto, la Lombardia apre il 10 luglio. Mi auguro che tutti i presidenti delle altre Regioni possano prendere le stesse decisioni. Spero che questo possa succedere nel minor tempo possibile, ma adesso la responsabilità è delle Regioni. Alcune si sono mosse in autonomia non essendoci l'ok del Ministero della Salute». Così il ministro dello sport e delle politiche giovanili, Vincenzo Spadafora, in merito alla ripresa degli sport di contatto. «Io ero d'accordo alla ripresa anche quando non c'era l'ok del Ministro Speranza, ho fatto tutto quello che potevo fare -aggiunge Spadafora nel corso di una diretta sul suo profilo Facebook-. Ovviamente non posso espormi a livello sanitario perché non mi compete. Al momento ci sono ancora perplessità da parte del Ministero della Salute, mentre le Regioni si stanno comunque muovendo con le ordinanze».

«Entro la fine del mese di luglio porteremo il testo della riforma dello sport in Consiglio dei Ministri. Ormai ci siamo». Lo annuncia il ministro dello sport e delle politiche giovanili, Vincenzo Spadafora, nel corso di una diretta sul proprio profilo Facebook. «Avremo un testo che avrà affrontato anche il tema dei lavoratori sportivi perché ci siamo accorti che la loro era una categoria completamente sprovvista di tutele -prosegue Spadafora-. Intanto Sport e Salute ha concluso tutte indennità di marzo, aprile e maggio, stiamo aspettando solo alcune documentazioni. Ne mancano poche centinaia, poi ci concentreremo sul mese di giugno, è stato un investimento importante. Per i lavoratori sportivi costretti a non riprendere la propria attività a giugno, a causa delle disposizioni, apriremo la possibilità, a giorni, di accedere ad un'ulteriore indennità». Il ministro ha poi parlato dei finanziamenti a fondo perduto. «Sono arrivate 7371 domande da parte di Asd e Ssd. Richieste per 29 milioni di euro a fondo perduto. Siamo in fase di valutazione, poi saremo in grado di pagare. Alla fine della prossima settimana dovrebbero partire i primi bonifici e ad oggi ci sono risorse per coprire tutte le 7371 domande».


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