La Juve pesca i francesi del Monaco
Derby di Madrid, Ibra contro il Barça

La Juve pesca i francesi del Monaco Derby di Madrid, Ibra contro il Barça
di Benedetto Saccà
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Venerdì 20 Marzo 2015, 10:24 - Ultimo aggiornamento: 18:33

​Urna benevola per la Juventus che per i quarti di CHAMPIONS League pesca i francesi del Monaco. Questi gli accoppiamenti:

JUVENTUS-MONACO

Andata a Torino il 14 aprile

Ritorno a Montecarlo 22 aprile

ATLETICO MADRID-REAL MADRID

Andata il 14 aprile

Ritorno 22 aprile

PSG-BARCELLONA

Andata il 15 aprile

Ritorno 21 aprile

PORTO-BAYERN MONACO

Andata il 15 aprile

Ritorno 21 aprile

Andiamo alla scoperta dell'avversaria dei bianconeri

Il Monaco è senz’altro la squadra più debole fra le accreditate ai quarti di finale della Champions League. È vero, ha piegato ed eliminato l’Arsenal agli ottavi, ma a dirla tutta l’impresa è sembrata più l’esito di una prestazione superlativa, culminata con il trionfo dell’Emirates, che il reale specchiarsi dei valore del campo. Buon per la Juventus, buon per Massimiliano Allegri. Va comunque annotato che i monegaschi hanno un’intelaiatura piuttosto solida, ricca soprattutto di elementi interessanti: per tutti, Kondogbia, Ferreira Carrasco, Moutinho, l’attempato Berbatov e capitan Toulalan.

Classe 1974, il tecnico portoghese Leonardo Jardim, l’ex allenatore dello Sporting Lisbona, ha varato un 4-3-3 che in genere prevede la scelta di un portiere come Subasic; l’allineamento difensivo di Fabinho, Andrea Raggi, Ricardo Carvalho e Kurzawa; una mediana costituita da João Moutinho, Toulalan e Kondogbia; e una linea offensiva alimentata da Dirar, Berbatov e Martial, 20 anni da compiere. Nella Ligue 1, anche se dovrà recuperare una partita, il Monaco è quarto con 50 punti e ha accumulato un ritardo di otto lunghezze rispetto al Lione, capolista.

Quanto all’andare lungo le vie della Champions, ha raccolto quattro successi, due pareggi e altrettante sconfitte, firmando sette gol e subendone appena quattro. Sorvolando le gare a bassa quota, la squadra ha vinto il girone nel quale abitava insieme al Bayer Leverkusen, allo Zenit San Pietroburgo e al Benfica, poi, come ricordato, ha sgambettato l’Arsenal. Ma, insomma, la Juventus non avrebbe potuto chiedere di meglio.

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