Sora dice addio alla serie D. Il sindaco:
«Non ci sono risorse per il campionato»

Mercoledì 22 Luglio 2015
«Nonostante gli impegni e le promesse rassicuranti la squadra non si iscrive. Mi dispiace ma ho fatto il massimo». Con queste parole il Sindaco di Sora ha gettato la spugna e annunciato ufficialmente la morte del Sora Calcio, la seconda a dieci anni esatti dal fallimento del 30 giugno 2005.

Circa ottantamila euro di vertenze più altri trentamila tra iscrizione e fidejussione bancaria: questa sarebbe la somma che avrebbe condannato la Maglia bianconera ad una nuova sparizione dalla mappa del calcio italiano.

Rischierebbe grosso anche l'Isola Liri, che sarebbe in difficoltà con le richieste di regolarizzazione chieste dalla Covisod. Entro la prossima settimana arriverà il parere del Commissario unico in relazione all'organico del campionato di serie D (che ad oggi sarebbe di 162 squadre), che la prossima stagione vedrà partecipare anche il Parma, che sarà comunque ammesso in soprannumero insieme agli altri club (Grosseto e Reggina) che ne facciano richiesta. © RIPRODUZIONE RISERVATA