Serie B, goleada del Pescara: 5-1 al Foggia con il tris di Pettinari

Domenica 27 Agosto 2017 di ​di Vanni Zagnoli

Que viva Zeman. O Zemàn, dal titolo di una delle sue tante biografie, di quando portò il Foggia vicino all’Europa. Zdengo (piaceva ad Antonio Albanese e alla Gialappa's band) ne fa 5 all’allievo Giovannino Stroppa, uno dei tanti, che animò i satanelli imprendibili, un quarto di secolo fa. Zeman in serie B è triturante, come quando venne promosso con lo stesso Pescara, valorizzando Insigne e Immobile, mentre Verratti era già stato lanciato da Eusebio Di Francesco. I dauni hanno un momento di difficoltà nel primo tempo, dopo il vantaggio, ma poi trionfano, con un 5-1 da lotta libera. Alla Frank Chamizo ai mondiali. Zeman vinse il campionato con quel Foggia, che aveva portato anche in B, è in A che ha fallito le ultime avventure, Roma e Cagliari (esonerato), poi richiamato e retrocesso in Sardegna, subentrato e retrocesso con gli stessi abruzzesi.
La tripletta di Stefano Pettinari, romano ed ex giallorosso, 25 anni, è al 7°, con errore difensivo rossonero e assist di Proietti; nella ripresa, al 12°, su cross di Crescenzi, e al 36’, in assolo da grande attaccante. Il 3-0 è del libico Benali, il migliore della scorsa stagione, al 18’ st con azione manovrata. Al 33’ Mancuso, servito da Benali.
Il problema del Pescara è la serie A, dove si è salvato una sola volta, con Galeone in panchina, Junior e Sliskovic in campo, per il resto non è mai stato realmente in corsa. Il tutti avanti del boemo esalta in cadetteria, anche grazie alla protezione di Pigliacelli, portiere romano che debuttò nel Sassuolo, in B, con Di Francesco. A un minuto dalla fine il destro da fuori di Geppo rende appena più dignitosa la sconfitta del Foggia, paradossalmente a lungo convincente sul piano del gioco. 
Il debutto delle matricole si conferma sofferto, con l’unica vittoria ottenuta dal Parma, grazie al rigorino sulla Cremonese, dimessa, nonostante il mago Tesser. Senza gioco il Venezia di Inzaghi, bloccato dalla Salernitana. Paradossalmente meglio il Foggia, con 18 tiri.
Domani sera Bari-Cesena, per verificare le ambizioni dei pugliesi, la più grande piazza cadetta, con il campione del mondo Fabio Grosso al debutto su panchina professionista, dopo il torneo di Viareggio vinto alla Juve, un anno e mezzo fa. L’ex mancino aveva rinunciato al Crotone, la scorsa estate, errore perchè Davide Nicola l’ha salvato. Il presidente Cosmo Giancaspro, imprenditore di Monopoli, vuole una serie A mancante da 6 anni. Gianluca Paparesta è uscito un anno fa. Dopo i Matarrese c’erano stati anche l’ex terzino destro Claudio Garzelli e lo sconosciuto Francesco Vinella. Il popolo biancorosso vuole emozioni, come quando venne promosso con Antonio Conte e arrivò decimo con il ct Giampiero Ventura. A occhio, siamo lontanissimi.

 

Ultimo aggiornamento: 23:53
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