Serie B, il Verona vola con Pazzini, la Salernitana travolge il Padova

Domenica 16 Settembre 2018 di ​Vanni Zagnoli
Due goleade, nelle partite di serie B delle 15. Il Verona ne fa 4 (a 1) al Carpi, la Salernitana 3 (a 0) al Padova.
Al Bentegodi, mister Fabio Grosso trova quella continuità realizzativa che a Bari raramente aveva mostrato. Pazzini fa tripletta (ma con due rigori), l’ultima volta fu 6 anni, in Bologna-Milan, è capitano e titolare e dà uno schiaffo a Pecchia, che dopo la promozione in A da capocannoniere l’aveva inspiegabilmente accantonato, costringendolo a passare al Levante.
Per mezz’ora, il Carpi gestisce la fase difensiva in maniera convincente, sino al gol di Laribi, destro dal limite dopo lo scambio con Henderson, ex Bari. E’ l’azione classica del talento lanciato da Di Francesco nel Sassuolo. Il vantaggio è meritato, il raddoppio prima dell’intervallo su rigore, Crescenzi è atterrato e Volpi fischia, Pazzini è uno specialista e dal dischetto non si fa pregare. I modenesi deludono come gioco e occasioni, Chezzi al debutto in B non fa meglio di Calabro. Nella ripresa, al 12’, altro penalty, l’ex Matos è trattenuto da Sabbione, che Castori non aveva confermato nella squadra promossa in A per questioni disciplinari. Trasforma Pazzini. Il centravanti fa tris su cross basso da destra di Almici. A 3’ dalla fine il gol emiliano, punizione dalla trequarti di Jelenic, Concas rimette di testa per Poli, che incorna in acrobazia il 4-1.
Il Padova aveva impattato bene, al ritorno in B, a Salerno ne subisce 3. In avvio l’arbitro Di Paolo accusa un problema al polpaccio, lascia la direzione a Dionisi. Al 26’, dalla distanza Di Tacchio, su azione d’angolo sigla l’1-0 per i campani. La reazione biancoscudata è lenta, poco incisiva. Al 20’ del secondo tempo, assist di Jallow, subentrato, per Casasola, difensore che era già convincente nel Trapani, nella stagione della retrocessione. Altri 4’ e il contropiede di Jallow lancia Djavan Anderson, olandese alla prima rete in granata. Bisoli è un mago della difesa, per una volta tradisce nella sua specialità, Colantuono per una volta convince sul piano offensivo.

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