Genoa-Salernitana: il pari scontenta entrambe, la corsa salvezza si fa più difficile

Genoa-Salernitana: il pari scontenta entrambe, la corsa salvezza si fa più difficile
di Marco Callai
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Domenica 13 Febbraio 2022, 17:22 - Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio, 10:01

Ancora un pari per Blessin, il terzo della sua gestione in altrettante partite. Quello interno contro il fanalino di coda Salernitana ha però il sapore più amaro. Tutto nel finale di primo tempo: Bonazzoli risponde a Destro, poco succede nella ripresa. Il Genoa sale a 15 punti, con la coppia Cagliari-Venezia (21) ancora troppo lontana per sperare nel miracolo. Una sola vittoria per il Grifone in 25 partite. Numeri impietosi. Situazione disastrosa anche per la Salernitana: il punto di oggi le permette di salire un gradino (12 punti) in attesa di recuperare la sfida contro il Venezia

La partita

Settimana di ardente attesa per il match che potrebbe invertire il fato di Genoa e Salernitana, l'ultimo appello prima di una condanna alla Serie B. La rincorsa verso una salvezza che avrebbe del miracoloso per Blessin però comincia sotto un cattivo auspicio: indisposizione per l'attesissimo Amiri. Cosí il tecnico del Genoa conferma, pressoché in toto, l'undici delle sue due uscite rossoblù, con il redivivo Maksimovic per Ostigard nel 4-2-3-1. Speculare la Salernitana, guidata da Verdi. Partono invece dalla panchina Ribery e Perotti. Dopo le schermaglie iniziali tira due volte Radovanovic dal limite, fuori di poco la prima conclusione e controllata con agio da Sirigu la seconda. Il Genoa risponde con Destro, che al 7' e al 9' prova ad arrivare con lo zampino su due cross sporchi ma non riesce a impattare e svirgola malamente. La partita è nervosa e vivace ma  non frizzante e le vere occasioni latitano sino al 26' quando Portanova guidando un contropiede dalla sinistra arriva al limite, si accentra, batte e manda a lato di poco. Al 32'  il Grifo interrompe il lungo digiuno del gol. L'ultimo: Destro di tacco su assist di Ekuban in casa del Sassuolo. Stessa sceneggiatura, cambia qualche battuta: l'italo-ghanese conquista un pallone sulla sinistra, entra in area e serve il compagno che, da due passi, spacca la porta. Sul finale di tempo il Genoa sfiora per due volte il raddoppio, con Yeboah in area da posizione angolata e ancora con Destro che, sempre in area, semina Dragusin ma poi tutto solo non riesce ne ad angolare ne a dare potenza. Al 47', a sorpresa, il pareggio della Salernitana: il guizzante Verdi crossa, Djuric svettando appoggia per l'accorrente Bonazzoli e l'ex doriano insacca proprio un minuto prima del ritorno negli spogliatoi.

La prima occasione della ripresa, che prosegue all'insegna dell'equilibrio senza cambi, è ancora per Destro, che al 54' si incunea su un lancio e cerca la porta, ma è troppo centrale, soluzione non facile anche perché strattonato. Cominciano a fioccare i gialli anche perché i ragazzi di Blessin si fanno più aggressivi. Si fanno però anche più offensivi e si gettano in avanti con maggior convinzione. A parte un paio di possibili rigori su cui il Var non interviene, confermando la validità dell'impressioni dell'arbitro, per il pubblico di casa non ci sono sussulti sino al 75', quando Badelj da un piazzato raccoglie una respinta e manda a lato di poco. Nel finale ci provano tutte e due le squadre. Un tiro di Perotti bloccato da Sirigu e un salvataggio estremo di Fazio su Gudmunsson, poi più niente. Il pubblico della Salernitana applaude i suoi giocatori, la gradinata nord dopo 93 minuti di tifo incessante si chiude nel silenzio.

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