Zapata, Gomez e Gosens: 3-1 al Lecce, l'Atalanta vola

Domenica 6 Ottobre 2019 di Paolo Vavassori
L'Atalanta torna a casa dopo le due gare “casalinghe” griffate Tardini di Parma e, d'incanto, ritrova la vittoria all'esordio stagionale al Gewiss Stadium. Tre punti a peso d'oro che valgono, prima della sosta, il terzo posto confermato, in mezzo alle grandi del campionato. Contro il Lecce è un'Atalanta d Champions, che studia l'avversario punzecchiando le retrovie giallorosse per mezz'ora e, alla prima vera sbavatura difensiva del Lecce, affonda gli artigli con cinismo e le giocate decisive degli “eroi” di sempre: Zapata (sesto timbro in A) e il Papu Gomez. Dopo il magro bottino emiliano (1 punto in due partite contro Torino e Fiorentina) a fronte di un poker di vittorie esterne, in cui la banda di Gasp non ha mai smesso di volare, i nerazzurri davanti alla nuova Curva Nord Pisani (9121 posti in totale: il primo “mattone”ultimato a tempo di record del restyling dello stadio che verrà completato nei prossimi anni) hanno sfondato il bunker de Lecce verso la fine del primo tempo. Il gol che spacca l'equilibrio è un destro poderoso di Zapata su assist di Gosens. E la rete che di fatto spiana la strada verso il successo è un colpo da biliardo in corsa di Gomez, dopo uno scambio Gosens, Zapata. Il Lecce è colpito e affondato. E in apertura di ripresa è un esterno mancino a pelo d'erba di Gosens a mandare i titoli di coda con mezz'ora abbondante di anticipo. La beffa di Champions contro lo Shakhtar (gol dell'1-2 preso al 95' all'ultimo respiro di partita) è già alle spalle. Nel secondo tempo l'Atalanta controlla, gestisce, prova il poker senza fortuna, incassa il 3-1 da Lucioni di testa, a gara finita, al 41' st. E il terzo posto tra le big della serie A è confermato. Il miglior modo per guarire le ferite europee è il podio del campionato, puntellato con la quinta vittoria in sette partite.

LEGGI LA CRONACA
 

  Ultimo aggiornamento: 20:17


© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Nel bagno delle donne il messaggio che gli uomini non scriverebbero mai

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma