De Marco: «Il Montespaccato club
molto ambizioso, felice di esserci»

Giovedì 23 Gennaio 2020 di Alessandro Monteverde

Cambia la casacca ma non le abitudini, e che abitudini. Andrea De Marco, trasferitosi negli ultimi istanti del mercato di dicembre, si è preso il Montespaccato a suon di gol ed assist. Man of the match secondo i tifosi del Montespaccato nella vittoria esterna di domenica contro la Virtus Nettuno, che agli occhi di De Marco nascondeva non poche insidie: “Siamo stati bravi a sbloccare la partita dopo neanche un minuto. È stata un po’ la chiave della partita che si è messa subito in discesa. Sapevamo che non sarebbe stato facile perché loro avevano preparato con molta attenzione la gara tanto da cambiare campo di gioco. Abbiamo dimostrato maturità e cinismo, nonostante la giovane età della squadra”. Un altro gol, un’altra perla del fantasista ex Eretum che da inizio stagione non smette di segnare e far stropicciare gli occhi per le sue giocate: “Senza dubbio è una stagione che è partita alla grande e sta continuando altrettanto bene. Qui al Montespaccato mi sono inserito fin da subito, dai compagni allo staff sono felice per come mi hanno accolto e continuano ad aiutarmi ed io ad aiutare loro. Siamo una squadra che costruisce tanto e per noi attaccanti è più facile arrivare in porta e segnare. Sono felice anche del fatto che sto facendo tanti assist, e questo sicuramente per me è motivo d’orgoglio visto che in passato davo l’impressione di giocare più per me stesso”.  Un ambiente che ha accolto De Marco e le sue ambizioni, la realtà del Montespaccato come un cantiere in continua evoluzione e progettazione: “Sono una società molto forte e d’impatto a livello mediatico. Mi trovo in perfetta sintonia con la linea societaria, perché rispecchia il mio modo di essere ambizioso ed in continuo movimento. Ogni settimana qui si sente parlare di progetti nuovi, miglioramenti. È un ambiente in cui si lavora bene e non potrebbe essere altrimenti”. Un connubio tra sociale e sport che ha portato il Montespaccato ad essere una delle protagoniste del girone. Una classifica importante che permette di sognare: “Il girone di andata e la posizione attuale dicono senza dubbio che ci siamo anche noi, continuando così possiamo dire la nostra. Dobbiamo avere grande rispetto per avversarie come Real Monterotondo Scalo e Tivoli che sono due formazioni molto forti ed attrezzate. Abbiamo la possibilità e le capacità per provarci, sfruttando eventuali passi falsi dei nostri avversari”. Un cammino, quello del Montespaccato, che riprenderà domenica nella sfida contro l’Eretum Monterotondo, una gara che per De Marco avrà un sapore particolare: “L’Eretum è stata casa mia per anni. Mi hanno accolto in un momento particolare della mia carriera. Venivo da una retrocessione dalla serie D, offrendomi la possibilità di rimettermi in gioco. È nato un rapporto che va oltre, con i miei ex compagni soprattutto a cui sono molto legato. Giocheremo da avversari una partita molto importante, ma non saremo mai nemici”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA