Sassuolo-Perugia, De Zerbi cambia troppo, agli ottavi va Oddo

Mercoledì 4 Dicembre 2019 di Vanni Zagnoli
Passa il Perugia, il Sassuolo esce al quarto turno di coppa Italia, per i due gol presi in avvio. Il resto del match è equilibrato, è 1-2, ci starebbero i supplementari, brava comunque la squadra di Oddo, almeno nel primo tempo.

C’è Fulignati, il portiere di riserva umbro, fra i 7 cambi rispetto a domenica, sarà determinante, mentre nella porta di casa debutta Russo, l’altro 2001, assieme a Turati, in panchina dopo le mirabilie di Torino. Mazzocchi al 10’, di testa sull’angolo di Nicolussi Caviglia, il giovane arrivato dalla Juve.

Dieci i cambi operati dal Sassuolo, rispetto al 2-2 con la Juve, le riserve sono di livello ma non così abituate a giocare assieme. Obiang commette fallo su Falcinelli, sulla punizione di Nicolussi Caviglia la barriera si apre, fra Mazzitelli e Bourabia, la palla entra. Muldur guida la reazione neroverde, Fulignati è attento.

Fernandes coglie la traversa, dopo un tunnel, il Sassuolo reagisce con Traorè, vicino al gol. E poi con Raspadori, sul quale era forse rigore l’intervento di Gyomber. 

Il secondo tempo è più sassolino, Duncan appoggia il pallone sul palo, Di Chiara anticipa Raspadori. Parato da Fulignati, nel suo tentativo. De Zerbi inserisce Rogerio e Djuricic, per tentare la rimonta. Il centinaio di umbri si aggiudica la partita del tifo sul gruppetto di giovani neroverdi. Il Perugia è vivace in contropiede, il match piacevole. Si difende con puntiglio, Oddo comunque non si accontenta e vuole far chiudere il match. Il diagonale di Djuricic non è abbastanza angolato, Fulignati conferma la forma, davanti però ha Vicario, il miglior portiere della serie B, assieme a Paleari. De Zerbi si lamentava di Bourabia, non è stata la sua partita eppure il marocchino infila la punizione alla destra del portiere. Nicolussi Caviglia conferma l’abilità nel saltare l’uomo, si procura la punizione finale utile a congelare il risultato. Nel recupero due interventi in sequenza di Fulignati, anche grazie all’opposizione di Sgarbi.

Il mondo Mapei teneva alla qualificazione, mai è arrivato ai quarti, nella sua storia. Negli ottavi il Perugia giocherà a Napoli, si toglie una bella soddisfazione, mentre insegue il ritorno in serie A. "Il San Paolo sarà una bella vetrina - conferma Massimo Oddo -. In B siamo in tante in 5-6 punti, vince chi ha maggiore continuità. Nicolussi Caviglia è un 2000, può arrivare in A, ha qualità".
Nel terzo turno di coppa, il Grifone aveva eliminato il Brescia, altra squadra di A. 






  Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre, 10:54


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