Sarri c'è, la Lazio ha l'uomo in più

Sarri c'è, la Lazio ha l'uomo in più
di Alberto Abbate
4 Minuti di Lettura
Giovedì 10 Giugno 2021, 07:30 - Ultimo aggiornamento: 16:49

Ora la Lazio ha il suo Sarri appeal. Un tiro di sospiro e l’ultimo di sigaretta. Finalmente si può sbandierare una nuova era: «Aprite le porte alla grande bellezza». Contagia i tifosi, dà alla testa. Persino la società si emoziona. Ieri nel comunicato ufficiale c’è un refuso (poi corretto) nel nome della nuova guida. Oh «Maruzio», dal sapore partenopeo, che provoca gli sfottò dei tifosi della Roma. Forse anche un modo per esorcizzare la paura, perché c’è poco da sorridere sull’altra sponda con questa svolta tecnica. I laziali nemmeno se ne accorgono talmente sono ubriachi di gioia, dopo 10 giorni d’attesa. Invadono di commenti i social, quando nel primo pomeriggio su Twitter la Lazio preannuncia la fumata definitiva e una serie di indizi (oltre la cicca, la tuta e la banca) su Instagram. Quindi irrompe, il presidente Lotito, in pompa magna: «Abbiamo portato a termine gli impegni presi con un allenatore che consentirà di poter consolidare, sviluppare e raggiungere gli obiettivi, in linea con le potenzialità e le ambizioni da protagonista della società, in Italia e in Europa». Il curriculum di Sarri, fra Juve e Chelsea, è una garanzia. Anche per i giocatori già presenti in rosa, da Immobile a Milinkovic e Lazzari, passando per Strakosha, che spingono subito il “like” sotto la foto del Comandante in panchina. Sul web divampano le gif di Mau che fuma in faccia a Mou in vespa oppure in macchina insieme a Ciro gli fa le corna, mimando la celebre copertina de “Il Sorpasso” col suo faccione al posto di Vittorio Gassman. Mentre la Nord ringrazia ancora mister Inzaghi, il resto dei tifosi assapora già una nuova Dolce Vita.

RIVOLUZIONE
C’è chi sventola la bandiera biancoceleste col Che Mau-vara. Già perché a Roma la rivoluzione è nell’aria. E un video emozionante del club la proclama: «É l’idea contro il potere e l’ordine. É il vento del cambiamento. Il riscatto della passione. La terra sul pallone. É la vittoria della trasgressione. Il ritmo dell’intenso. Il rifiuto del consenso. É la ribellione del sogno. La semplicità del complesso. L’essenza nell’artefatto. É la melodia del mondo del chiasso. É la filosofia utile che spezza l’utile. É l’antitesi del conforme. É un’idea. É sogno. É tra noi. Il Sarrismo è arrivato». Anche il sito della Serie A gli regala il bentornato mentre Maurizio ha appena finito la visita medica programmata ieri nel primo pomeriggio a Milano.

COMPITI A CASA
La capitale caput calcio, persino la sindaca Raggi gli dà il benvenuto. Sarri è carico, lucida le potenzialità della Lazio, non vede l’ora d’affrontare Mourinho. Ai tempi di Manchester-Chelsea il suo assistente Ianni gli esultò in faccia al gol e ci litigò di brutto. Immaginate cosa potrebbe succedere in un derby di fuoco all’Olimpico. Al fianco di Maurizio ci sarà ancora il vice Martusciello insieme a Ranzato, Losi e Nenci per chiudere il cerchio. Sono tutti attesi insieme a lui per visitare dal vivo Formello, ma Sarri intanto bada al sodo. Tramite il team manager Derkum, ha già allertato tutti i giocatori con una tabella di allenamento in ferie per uniformare la condizione in vista del doppio (Auronzo e forse Trentino) ritiro: esercizi di base, corsa, propriocettività solo per avere tutto il gruppo allo stesso punto e non iniziare da zero. Anche il nuovo acquisto Kamenovic, già da ieri sera al River Chateau, dovrà subito farsi trovare pronto: visite mediche oggi in Paideia alle 8 insieme al suo agente Kezman, che dovrà chiudere in questi giorni per Marusic il rinnovo. Potrebbe portare a Lotito pure un’offerta monstre per Milinkovic del Liverpool, ma su Sergej (considerato una sorta di Allan più tecnico) Sarri ha già posto il veto. Ha chiesto Loftus-Cheek per completare il centrocampo, vuole testare Luis Alberto in regia prima di trovare un vero playmaker sul mercato. Al momento è più orientato sul 4-3-3 rispetto al 4-3-1-2 per il futuro, ecco perché è già partita la caccia a più di un esterno: da Ilicic passando per Jovetic sino a Politano. In difesa occhio a Maksimovic e Hysaj, Maurizio invoca 5 acquisti al più presto. Col Sarri appeal anche talenti dall’alto ingaggio sono attratti dalla Lazio. Non è un sogno, è tutto vero.

© RIPRODUZIONE RISERVATA