Stadio San Siro, Sala: «Milan e Inter sono trattati come due normali imprenditori»

Sabato 9 Novembre 2019
Sempre in ballo lo stadio di San Siro. Non facile.  Milan e Inter aspettano e sperano. «Non è che per lo spauracchio di Sesto San Giovanni possiamo concedere condizioni al di là di quelle che concederemmo a qualunque operatore». Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, sulla trattativa per il nuovo stadio con Inter e Milan. «Sono abbastanza ottimista sul prosieguo ma vedremo nei prossimi giorni - ha detto a margine de Linkiesta Festival -. Il nostro atteggiamento è tutto meno che provocatorio. Trattiamo le squadre come qualunque imprenditore o privato che vuole fare una iniziativa immobiliare su Milano». 

«Non penso che» la trattativa «parta in salita: ovviamente, come tutte le cose complesse, merita tempo e attenzione. Il nostro atteggiamento è tutto meno che provocatorio. Diciamo alle squadre che le trattiamo come qualunque imprenditore o privato che vuole fare una iniziativa immobiliare su Milano», ha dichiarato Sala, precisando che «offrire il Pgt vuol dire offrire 90 mila metri quadrati: oggettivamente non è poco, mi pare un principio di equità. Se il tema è lo stadio, credo che si potrà andare avanti. Noi abbiamo fatto la nostra parte, vedremo quali saranno le reazioni. Io sono abbastanza ottimista sul prosiguo ma vedremo nei prossimi giorni». Di fronte all'ipotesi che il club ricorrano al piano B, Sala ha commentato: «Se decideranno di andare a Sesto San Giovanni perché Sesto darà loro condizioni tali per cui potranno costruire molto di più, sarà una loro libera scelta, spiacevole per noi. Ma - ha chiarito - non è che per lo spauracchio di Sesto possiamo concedere condizioni al di là di quelle che concederemmo a qualunque operatore desideroso di fare iniziative su Milano»



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