Sampdoria-Genoa 1-0: decide Sabiri, al 96' Audero respinge un rigore di Criscito

Sampdoria-Genoa 1-0: decide Sabirial, al 96' Audero respinge un rigore di Criscito
di Marco Callai
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Sabato 30 Aprile 2022, 20:24 - Ultimo aggiornamento: 20:31

Derby dalle mille emozioni al Ferraris ma la Lanterna si colora, per la seconda volta in questa stagione, ancora di blucerchiato. Sabiri uomo derby per una Sampdoria ora più vicina alla salvezza. Viceversa, per il Genoa la botta è tremenda in considerazione dell’ultimo, incredibile, episodio del match: il rigore concesso da Maresca, dopo consulto VAR, e fallito da Criscito per via di una straordinaria prodezza di Audero. A tre giornate dal termine, con ancora Juventus, Napoli e Bologna da affrontare, serve un miracolo a Blessin per evitare la retrocessione.

LA PARTITA - Giampaolo affida l’attacco ancora sulle spalle di Caputo con un modulo 4-1-4-1 e in mediana, rispetto a Verona, torna a fare affidamento su Ekdal e Sensi. Blessin propone un più offensivo 4-2-3-1 con Destro nuovamente titolare e il supporto di Galdames, Amiri ed Ekuban.

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E’ la Sampdoria a prendere in mano l’iniziativa anche se il Genoa non le risparmia il consueto pressing dei minuti iniziali. Proteste veementi dopo appena un minuto e mezzo per un contatto Bani-Sensi nell’area rossoblù ma Maresca lascia correre. La partita si scalda immediatamente: contatto Destro-Ferrari e il difensore ha la peggio. Volto insanguinato. La Samp esprime un buon possesso palla, continuamente animato dalle incursioni di Candreva.

Il Genoa guadagna metri con il passare dei minuti. Al 20’ Audero respinge male sulla botta da fuori di Amiri, poi Destro mette fuori in posizione di offside. La squadra di Blessin sembra in grado di poter comandare il match ma viene colpita nel suo momento migliore. Augello guadagna il fondo a sinistra e scodella per l’accorrente Sabiri. Il calciatore marocchino ruba il tempo alla difesa e castiga Sirigu.

Il Genoa non si perde d’animo e riprende a spingere andando vicino al pari in due situazioni di palla inattiva. Ekuban (35’) e Vasquez (38’) non inquadrano lo specchio della porta, a differenza di Sabiri (45’) che, su traversone da destra di Candreva, chiama Sirigu alla prodezza di riflesso. Il Grifone,  costretto a perdere Sturaro per infortunio (dentro Portanova), prova ad artigliare il pari nel recupero ma prima Ekuban e poi Destro non riescono a concretizzare situazioni interessanti dalle parti di Audero.  

Il Genoa non riesce a esser incisivo nella parte iniziale della ripresa, Blessin prova a riconfigurare la fase offensiva con gli inserimenti di Melegoni e Gudmunsson. La Sampdoria gestisce bene il pallone senza tuttavia trovare spunti in ripartenza. Il primo pericolo per la porta arriva al 67’ con una botta da fuori di Criscito deviata in angolo. L’ultima carta di Blessin è Yeboah, inserito a un quarto d’ora dal termine al posto di Galdames. All’80’ Candreva perde una palla sanguinosa ma la fretta costa cara al Genoa: tiraccio di Badelj fuori misura, poco dopo Portanova è più preciso ma Audero blocca a terra.  Giampaolo concede la passerella a Sabiri, applauditissimo, e inserisce il suo maggior uomo d’esperienza. Fabio Quagliarella. Dalla Gradinata Nord arriva un ripetuto lancio di fumogeni che costringe, per tre volte, a sospendere la partita. Il recupero è melodrammatico. Al 94’ azione concitata  nell’area della Sampdoria, con la conclusione di Destro deviata in angolo da Ferrari. Maresca viene chiamato al VAR per rivedere l’azione. Rigore per il Genoa sotto la Gradinata Nord: la bandiera Criscito si fa ipnotizzare da Audero che si tuffa sulla sua destra e respinge. Apoteosi Sampdoria, depressione Genoa.

SAMPDORIA 1
GENOA 0

SAMPDORIA(4-1-4-1): Audero 7,5; Bereszynski 5,5, Ferrari 6, Colley 6,5, Augello 6,5; Ekdal 6; Candreva 5,5 (38’ st Conti), Sensi 5,5 (23’ st Vieira 6), Thorsby 6,5 , Sabiri 7 (43’ st Quagliarella); Caputo 6. All Giampaolo 6,5. In panchina: Ravaglia, Falcone, Supryaga, Askildsen, Yoshida, Magnani, Murru, Damsgaard, Trimboli.  
GENOA (4-2-3-1): Sirigu 6; Frendrup 6, Bani 5,5, Ostigard 6, Vasquez 5,5 (1’ st Criscito 5); Sturaro 6 (38’ pt Portanova 5,5), Badelj 5,5; Galdames 6 (29’ st Yeboah 6), Amiri 6 (11’ st Melegoni 5,5), Ekuban 5,5 (11’ st Gudmunsson 5,5); Destro 6. All. Blessin. In panchina: Semper, Vodisek,  Masiello,  Calafiori, Ghiglione, Hernani, Hefti.
Arbitro Maresca di Napoli 6
Reti: 25’ pt Sabiri
Note. Al 49’ st Audero respinge un rigore di Criscito Ammoniti Audero, Candreva, Melegoni, Ferrari.

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