I voti: Mertens e Insigne incontenibili, Meret è super

Mercoledì 23 Ottobre 2019 di Pasquale Tina
SALISBURGO

Stankovic 6
Si oppone subito a Mertens, qualche incertezza sul gol subito. Esce per infortunio.

Kristensen 6
Nel primo tempo è quasi inesauribile, nel secondo accusa un calo come tutti i compagni.

Ramalho 6
Non impeccabile sul primo gol di Mertens, per il resto puntuale.

Wober 6
Un giocatore interessante, con buoni tempi d'anticipo e un bel piede.

Ulmer 6,5
Il migliore della difesa austriaca, sulla sinistra spinge con continuità.

Mwepu 6,5
Macina chilometri e gioca quasi sempre con lucidità. Esce stremato nel finale.

Junuzovic 6
Qualche errore di troppo, ma inventa l'assist del momentaneo 2-2.

Daka 6
Meret gli nega il gol nel primo tempo, un po' impreciso nel secondo.

Minamino 5,5
Il peggiore dei suoi: pochi spunti, un tiro ciccato all'ultimo assalto.

Hwang 6,5
Brucia Malcuit e guadagna il rigore dell'1-1: è la cosa più bella della sua partita.

Haaland 7,5
Una belva d'area di rigore: due gol e altre tre occasionissime sventate da un grande Meret.

Coronel 5,5
È il terzo portiere del Salisburgo e si vede: non propriamente una sicurezza.

Ashimeru 5,5
Entra per dare equilibrio alla squadra, ci riesce solo in parte.

Koita n.g.
La mossa della disperazione di Marsch, che non sortisce effetti.

NAPOLI
Meret 7
Prodigioso nella prima parte di gara in almeno tre occasioni, incolpevole sui due gol.

Malcuit 5,5
Pessimo in occasione del rigore, si riscatta parzialmente con l'assist per l'1-2.

Luperto 6,5
Prende il posto di Manolas e sembra il greco: che partita.

Koulibaly 5,5
Qualche impaccio di troppo, persino lui va un po' in difficoltà su Haaland.

Di Lorenzo 6,5
Si sacrifica ancora una volta sulla sinistra, giocando una prova diligente.

Callejon 6,5
Delizioso il colpo di testa che manda in porta Mertens, per il resto consueta prova dal rigore tattico spartano.

Allan 6
Fa a sportellate dal primo all'ultimo minuto, reggendo l'urto coi giganti austriaci. Fabian 6 - Come un diesel, carbura col passare dei minuti soprattutto quando Ancelotti lo sposta a sinistra.

Zielinski 6
Primo tempo quasi da incubo, nel secondo gioca centrale e sale in cattedra.

Mertens 8
Raggiunge e sorpassa Maradona, poi manda in gol Insigne: serata da ricordare.

Lozano 5,5
Non ci siamo ancora. Tanta buona volontà, ma raramente riesce a sgusciar via e viene sostituito.

Insigne 7
Entra, decide la partita e corre ad abbracciare Ancelotti spegnendo voci e sospetti: da favola.

Llorente n.g.
C'è da stringere i denti nell'ultimo quarto d'ora e tiene palla con grande maestria.

Elmas n.g.
Assicura un po' di 'garra' nel finale, quando c'è da contenere. Ultimo aggiornamento: 23:24
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