Salisburgo-Lazio 4-1: tre gol austriaci in 4’, biancocelesti eliminati a sorpresa

Giovedì 12 Aprile 2018 di Emiliano Bernardini
79

dal nostro inviato
SALISBURGO Da possibile unica qualificata ad una semifinale europea a clamorosa eliminata. La Lazio si suicida a Salisburgo e in appena 4 minuti butta al vento la qualificazione al turno successivo di Europa League perdendo 4-1. Assordante il silenzio dei tifosi laziali. Lacrime dei giocatori al triplice fischio, ma è troppo tardi. Un crollo sotto ogni punto di vista. Immobile e compagni sbagliano l’approccio, Inzaghi le scelte in corsa. Il ritmo è vertiginoso fin dall’inizio. Il Salisburgo corre al doppio della velocità e i biancocelesti reggono appena un tempo.
 

TUTTO SBAGLIATO
E pensare che la ripresa era iniziata con il gol numero 39 di Immobile. Tutto sembrava ormai scritto. E forse proprio questa sicurezza che ha fatto fare cortocircuito alla squadra che da quel momento sbaglia l’impossibile. Il pari arriva appena uin minuto dopo e il palo di Schlager fa saltare Inzaghi dalla panchina. Il tecnico ridisegna la squadra ma fa peggio. Fuori Milinkovic e dentro Anderson. La difesa è da mani nei capelli e in appena quattro  minuti subisce la rimonta. Il 4-1 è firmato a Lainer, suo padre centro la finale con l’allora Casinò Salisburgo. Uno schiaffo incredibile per la Lazio che deve immediatamente rialzare la testa: domenica c’è il derby contro la Roma. 
La Lazio di Simone Inzaghi perde contro il Salisburgo in trasferta (1-4) ed esce a sorpresa dall'Europa League. Dopo la vittoria per 4-2 dell'andata, oggi segna con Immobile, poi subisce le reti di Dabbur, Haidara, Hwang Hee-Chan e Lainer.

LA CRONACA
 

Ultimo aggiornamento: 13 Aprile, 01:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA