​Ronaldo, ora per l'Italcalcio il Rinascimento è un dovere

Mercoledì 11 Luglio 2018 di Massimo Caputi

Da suggestione a splendida realtà. L’arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus è un colpo straordinario che ci riporta a quei prestigiosi anni 80/90, quando in Italia facevamo collezione di campioni: da Zico a Falcao, da Platini a Maradona, e con loro tutti i migliori calciatori al mondo. Certo, non siamo tornati di colpo a quei livelli, ma l’arrivo del cinque volte Pallone d’Oro, rappresenta un nuovo inizio. Può essere il punto di svolta per un Rinascimento del calcio italiano. L’acquisto di Cristiano Ronaldo porta benefici a tutto il movimento calcistico italiano, non solo alla Juventus. Basti pensare a quanto si è scatenato subito dopo l’ufficialità del suo arrivo. Web, social, radio, tv e giornali: il mondo intero ha acceso i riflettori sulla Juventus e, inevitabilmente, sul nostro campionato. È questa un’opportunità da cogliere al volo, sbaglia chi pensa solo in termini di scudetto già assegnato e a una lotta diventata ancora più impari. Certo la squadra di Allegri ne esce clamorosamente rinforzata, ma gli effetti di questo sensazionale acquisto, non devono essere ricondotti solo alla competitività, ma ai valori che può generare per l’intero settore. Oggi in Italia nessuno ha la possibilità di spendere quanto la Juventus, ma ci sono club che stanno creando i presupposti per seguire le orme bianconere. Di sicuro tanti calciatori vedranno da oggi il nostro torneo con un occhio diverso e persino il costo del cartellino di CR7 potrebbe calmierare quello di tanti giocatori sopravvalutati. Cristiano Ronaldo ha lasciato il Real per l’esigenza di vivere una nuova sfida e ha scelto la Juventus e l’Italia. Sarebbe grave che il nostro calcio non trasformi questa straordinaria occasione in un’opportunità di crescita. 
 

Ultimo aggiornamento: 14:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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