Juve-Ronaldo, la panchina della resa dei conti: ecco tutti i possibili scenari

Juve-Ronaldo, la panchina della resa dei conti: ecco tutti i possibili scenari
di Eleonora Trotta
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Domenica 22 Agosto 2021, 20:56 - Ultimo aggiornamento: 23 Agosto, 12:28

La panchina di oggi ha ufficializzato la crisi di Cr7 che, da da diversi mesi, vive come un separato in casa Juventus: tensioni e insofferenze agitano rispettivi rapporti, fino a poter culminare in una partenza del portoghese (entrato contro l'Udinese al 60'). I segnali del resto sono diversi e guardano in un'unica direzione: Ronaldo vuole lasciare la formazione bianconera per un'altra big, comunque in grado di corrispondergli l'alto ingaggio da 31 milioni di euro all'anno.

A CACCIA DI OFFERTE

Certo, non è facile per il suo procuratore Jorge Mendes accontentarlo, anche perché sia il Psg con Messi, sia lo United con Sancho hanno fatto delle scelte importanti. Ma il potente agente non si arrende, prosegue le esplorazioni internazionali (nei giorni scorsi è stato a Londra), e non si concederà pause per scambi e operazioni di calciomercato fino ad un secondo prima del gong del 31 agosto. Restano, intanto, confermati i nuovi sondaggi con Psg, United, Tottenham mentre il Real, dopo l'ennesimo no del presidente Perez, appare fuori dalla lista. Per le merengues, poi, quest'anno c'è solo Mbappé. Attenzione quindi, come raccontato, all'ipotesi City. Perché in caso di no del Tottenham per Kane, i Citizens potrebbero virare proprio su Cr7 ed intavolare così uno scambio con Gabriel Jesus. A patto che i bianconeri riescano a cedere un extracomunitario tra Ramsey e Mckennie

PARLA NEDVED

Intanto Pavel Nedved, vice presidente della Juventus, si è espresso così a Dazn sul caso Ronaldo: «Si tratta di una scelta condivisa con il calciatore. Le condizioni non sono al top, e non parlo solo di Cristiano, ma di tutta la rosa. ll mister sta cercando di mettere in campo la squadra migliore in questo momento». Nota anche la posizione di Allegri: «Ronaldo mi ha detto che rimarrà». In realtà, lo stesso tecnico ha già immaginato una squadra senza il campione portoghese. I rapporti tra i due, tra l'altro, non sono ottimi dal famoso gesto di Cr7 in Juve-Ajax. Sulla esclusione di oggi circolano diverse versioni. Quella ufficiale parla di scelta concordata ma è evidente che, a pochi giorni dalla chiusura del calciomercato, lo stesso Cr7 voglia tutelarsi. 

TORNA PELLEGRI

Chisura sulle altre. Dopo l'accordo di venerdì, il Milan oggi ha definito l'operazione Pellegri sulla base di un prestito con riscatto sui 7 milioni complessivi. Domani il giovane attaccante sarà a Milano per i test e la firma sul contratto. L'Atalanta, infine, ha trovato un accordo con l'Atalanta per l'arrivo di Zappacosta

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