Romero e Faticanti, fra i 60 talenti mondiali: il futuro è nella Capitale

Romero e Faticanti, fra i 60 talenti mondiali: il futuro è nella Capitale
di Andrea Sorrentino
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Sabato 9 Ottobre 2021, 00:29

Pepite d’oro come Gavi, ossia diciassettenni dal talento sfacciato, non vivono solo in Spagna. Ne esistono anche in Italia, anzi sotto il cielo di Roma ne avremmo già due, e forse sarebbe ora di dargli un’occhiata seria. Ce lo ricorda uno dei più autorevoli giornali del mondo anche nelle pagine sportive, l’inglese “Guardian”, che dal 2014 stila un elenco dei migliori under 17 nei cinque continenti (all’inizio erano 40, ora sono 60): negli anni, hanno segnalato ragazzini non privi d’ingegno come Donnarumma, Havertz, Dani Olmo, Vinicius, Valverde o Pulisic. Nel 2019, l’unico italiano in lista fu Riccardo Calafiori. 
 

La pulce
Tra i 60 giovani fenomeni del 2021, oltre ovviamente a Gavi, scopriamo che per il “Guardian” Roma è la capitale anche del talento precoce. Nell’elenco compaiono il laziale Luka Romero e il romanista Giacomo Faticanti, e un altro italiano, l’attaccante Samuele Vignato del Monza, fratello di Emanuele che gioca nel Bologna. vA dire il vero, Luka Romero è già ben conosciuto, per via del suo esordio a 15 anni nella Liga, della sua velocità supersonica sullo stretto, dei suoi spaventosi 230 gol in 108 partite nelle giovanili del Maiorca, per il fatto che la Lazio lo ha strappato in estate alla concorrenza di mezza Europa, ultimo il Borussia Dortmund, un club che sui fanciulli adocchiati in anticipo ha costruito molte delle sue fortune. Romero il prossimo mese compirà 17 anni e ha esordito in A nei minuti finali di Lazio-Spezia a fine agosto, poi non si è più visto. Sarri lo ha comunque incensato già nel ritiro di Auronzo: «Mai visto un sedicenne così forte. Deve solo crescere dal punto di vista fisico». Per ora è chiuso da Felipe Anderson, e da Pedro, che potrebbe essere suo padre e iniziò la sua avventura nel Barcellona un paio di mesi prima che venisse al mondo Romero, nato in Messico da genitori argentini, poi vissuto in Spagna dall’età di tre anni, quindi potrà scegliere fra tre nazionali diverse: per ora l’hanno chiamato nelle giovanili dell’Argentina. 
 

Il mastino
È invece italianissimo Giacomo Faticanti, già azzurro nelle under 15, 16 e 17, nato il 31 luglio 2004 a Roma, ma cresciuto a Sora con la famiglia. È un centrocampista centrale alla De Rossi, suo idolo, con visione di gioco e passaggi precisi corti e lunghi, già altissimo (1,85), infatti a lui un giorno piacerebbe essere paragonato a Busquets, altra sua fonte di ispirazione. Dal 2018 è alla Roma, con cui subito vinse lo scudetto under 15. La scorsa estate è stato campione d’Italia con l’under 17 e ormai è titolare con la Primavera di Alberto De Rossi. Ha la maglia numero 16, guardacaso quella che di De Rossi o quella di Busquets nel grande Barça di Guardiola. La Roma lo ha blindato con un contratto fino al 2023. Sembra un predestinato, come Luka Romero. Ora, è lecito ricordare che né José Mourinho né Maurizio Sarri hanno mai lanciato giovanissime stelle, di solito si affidano a giocatori già formati. Ma sotto il cielo di Roma, la capitale del talento e pure dei sogni possibili e di quelli impossibili, tutto può accadere. Basta crederci.

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