Roma-Zorya, le pagelle. Zaniolo 8 ha gambe, fame e voglia, Abraham 6,5 sbaglia tanto ma fa una perla nel secondo tempo

Roma-Zorya, le pagelle. Zaniolo (8) ha gambe, fame e voglia, Abraham (6,5) sbaglia tanto ma fa una perla nel secondo tempo
di Andrea Sorrentino
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Giovedì 25 Novembre 2021, 22:57 - Ultimo aggiornamento: 27 Novembre, 10:02

PAGELLE ROMA

RUI PATRICIO 6,5

Non può rilassarsi, anzi: deve allungarsi subito al 7’ su un tracciante di Cvek, e al 13’mulinare le braccia su un tiro-cross di Juninho. Blindata la porta, può assistere al resto

MANCINI 6

Ancora da centrale di destra come a Genova. Entrano un paio di volte sul suo lato, poi si assesta. Il nuovo modulo potrebbe premiarlo: rischia meno l’uno contro uno da ultimo uomo

SMALLING 6,5

All’ennesimo rientro dopo i noti incagli muscolari, è alla prima da titolare dal 3 ottobre (Roma-Empoli). Guida il reparto con personalità, fa partire con tocco pulito le azioni, tutto sommato vigila come si deve. Fosse sempre in salute, sarebbe una vera risorsa

KARSDORP 6

Deve limitare l’affondo, di là ci pensa più spesso El Shaarawy. Ingoia un paio di incursioni di Juninho prima di prendergli le misure. Imbuca bene per Zaniolo nell’azione del 3-0, poi controlla

CARLES PERES 7,5

Improvvisamente centrocampista, ruba l’occhio con movimenti barcelonisti: gioca box to box, con accelerazioni sterzate e piroette, imprendibile. Segna il primo, guadagna il rigore, è in fregola sempre. Avesse trovato un interno, Mourinho?

VERETOUT 6

La discesa di 40 metri e l’assist per il 2-0 è la cosa migliore della sua serata, oltre al bel lavoro di cucitura. Sbaglia però il secondo rigore consecutivo dopo Torino, magari conviene cambiare specialista

MKHITARYAN 7
Coscienza critica del centrocampo, domina la situazione tecnicamente ma non fa mancare i recuperi, e un paio di questi, anche sull’altro lato di competenza, certificano che sa anche interdire, se vuole, e se è in fiducia

EL SHAARAWY 6,5
L’assist per l’1-0 è una semi-trivela, un esterno destro col goniometro. E dimostra ancora di saper correre a tutta fascia con le coperture giuste, lui che è, o era, un attaccante puro

ABRAHAM 6,5

Come ai centravanti in quei momenti, da un po’ gli si è ristretta la porta: sbaglia forse tre gol non difficili, sotto misura. Ma si impegna sempre in modo encomiabile e nella ripresa si riprende la scena, con due gol, il secondo è una perlina.

IBAÑEZ 6
Gestisce un finale sereno

ZALEWSKI 6
Scatti e vivacità

SHOMURODOV 6
Si impegna nel pressing

MOURINHO 7
Il nuovo assetto coi tre centrali di difesa offre più tenuta, regala un Mkhitaryan giocatore totale e disegna un ruolo perfetto per Zaniolo: non è detto che tornare ai 4 sia necessario, in queste condizioni

Il migliore - ZANIOLO 8

Che gamba, che fame, che voglia. Allunghi rabbiosi da subito, felice, finalmente più vicino alla porta. Entra in dieci azioni da gol, avvia l’1-0, segna il secondo, fa l’assist per il terzo. Le panchine lo hanno fatto meditare.

Il peggiore - KUMBULLA 6

Alla terza di seguito dal 1’, sta ben accostato ai vicini di reparto e non viene scalfito da pericoli di sorta, né gli attaccanti ucraini lo impensieriscono granché. Perde la maniglia un paio di volte, si salva.

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