ROMA

Roma, non solo la vittoria, di positivo c'è l'atteggiamento del gruppo

Domenica 23 Febbraio 2020 di Alessandro Angeloni
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La vittoria è finalmente tornata a cantare all’Olimpico; sono arrivati pure quattro gol, cosa ormai diventata insolita da queste parti. Dzeko ha acceso il palcoscenico, Mkhitaryan ha dimostrato di essere un calciatore di spessore, il ragazzo Perez è un ragazzo ma ha prospettive confortanti, e via via tutti gli altri, protagonisti di una prestazione quantomeno confortante, non piatta come nel recente passato. Ma a parte tutto questo, ciò che interessava notare tra le righe della partita, e della vittoria, era l’atteggiamento del gruppo. Che, risultato (negativo) dopo risultato, poteva crollare definitivamente e sfasciarsi. Sarebbe stato facile vedere in questa fase delicata il “tutti contro tutti” o “l’ognuno per conto proprio”. Facile, già visto. Lo scorso anno ad un certo punto è andata proprio così: lasciato da solo l’allenatore, impotente davanti a ogni cosa, a ogni soluzione. Questo gruppo invece sembra sano, a prova di negatività, che va dagli infortuni ai deprimenti risultati visti fino alla scorsa settimana. Sano nella testa, più che nelle gambe. E Fonseca, sotto questo aspetto, può lavorare tranquillo, pur sapendo che il percorso è ancora lungo. Ma il quarto posto è possibile, se il gruppo regge. 
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