Roma, Viña fermo ai box: derby nel mirino. Smalling, Pinto incontra gli agenti

Roma, Viña fermo a box: derby nel mirino. Smalling, Pinto incontra gli agenti
di Gianluca Lengua
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Martedì 21 Settembre 2021, 13:57 - Ultimo aggiornamento: 17:17

Matías Viña non è ancora al meglio, la distorsione al ginocchio gli provoca dolore e oggi, primo giorno d'allenamento della settimana, non ha preso parte alla seduta con la squadra. Il terzino della Roma ha saltato la partita di domenica scorsa contro il Verona e probabilmente non ci sarà nemmeno giovedì all’Olimpico con l’Udinese (ore 20.45). L’obiettivo di José Mourinho è di averlo a disposizione per la stracittadina, traguardo raggiungibile dato che non si tratta di un infortunio muscolare ma traumatico: la differenza la farà il dolore e quanto sarà gonfio il ginocchio a 72 ore dalla partita.

Roma, il punto sulla difesa

La difesa, però, è il reparto più in difficoltà da inizio stagione: una media di un gol a partita, ben quattro subiti nei primi 20 minuti dei secondi tempi, infortuni e scarsi ricambi hanno gettato ombre sulle certezze delle prime giornate. Il rientro di Chris Smalling accanto a Gianluca Mancini potrebbe dare nuova brillantezza, anche se i problemi sulle fasce sono evidenti: Rick Karsdorp e Viña sono i titolari, dietro di loro Bryan Reynolds e Riccardo Calafiori, due calciatori giudicati dal tecnico troppo acerbi.

Con l’Udinese, Chris giocherà dal primo minuto dopo aver riposato al Bentegodi e sarà il momento giusto per dimostrare di essere rientrato a pieno regime e guadagnarsi il posto in vista del derby. Oggi i suoi agenti erano al Fulvio Bernardini per parlare con il gm Tiago Pinto, da Trigoria catalogano il meeting come un normale incontro per curare i rapporti, ma è evidente che uno stipendio da top player (3 milioni a stagione più bonus fino al 2023) pesi sulle casse della società anche se quest’ultima, per pagare il salario del difensore, sta usufruendo delle agevolazioni legate al decreto crescita.

 

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