Porto-Roma 1-1: scoppia la rissa tra Pepe e Mkhitaryan. Caos in campo, Mou sangue freddo

Porto-Roma 1-1: scoppia la rissa tra Pepe e Mkhitaryan. Caos in campo, Mou sangue freddo
di Gianluca Lengua
4 Minuti di Lettura
Mercoledì 28 Luglio 2021, 23:04 - Ultimo aggiornamento: 29 Luglio, 01:10

Josè Mourinho sceglie la Roma migliore che ha disposizione per i primi 67 minuti di Porto-Roma 1-1 (Mancini, Vitos Ferreira): Rui Patricio tra i pali; difesa formata da Karsdrop, Smalling, Mancini e Calafiori; a centrocampo Diawara e Darboe; sulla trequarti Zaniolo, Pellegrini e Mkhitaryan; davanti Dzeko. L’episodio più caldo della partita è arrivato al 64’ quando Mkhitaryan innesca una rissa dopo un brutto fallo (gratuito) di Pepe, la reazione dell’armeno non si è fatta attendere: prima gli ha sferrato un calcio da terra e poi si è scagliato immediatamente contro il difensore, subito i presenti sono hanno cercato di dividerli (arbitro e panchine comprese) e il team manager della Roma Cardini lo ha portato via di peso verso l’esterno del campo. Le discussioni sono continuate per oltre 5 minuti, Mourinho è apparso il più calmo mentre il tecnico avversario Conceiçao si scagliato contro qualche calciatore della Roma. Rissa frutto di una partita accesa costellata di dure entrate e falli gratuiti che hanno innervosito entrambe le squadra. 

Mourinho su Instagram: «Habemus squadra. Siamo uniti, siamo amici: bravi ragazzi»

Rui Patricio il migliore

Al di là dell’episodio, a centrocampo si sente l’assenza di Veretout, Cristante e Xhaka (trattativa in stand-by con l’Arsenal), Diawara, Darboe e Villar non bastano per rendere produttivo il gioco di Mourinho. Il migliore è stato Rui Patricio con tre parate preziosissime nel primo tempo che hanno salvato il risultato: la prima al 28’ su un tiro rasoterra di Taremi dal limite dell’area non troppo angolato; la seconda su un colpo di testa di Otavio al 42’; l’ultima allo scadere della prima frazione anticipando un cross pericoloso. Insomma, il nuovo acquisto si fa subito vedere e leva le castagne dal fuoco a una Roma ancora imballata e poco spumeggiante: un tiro in porta (Zaniolo), nessuna azione pericolosa, verticalizzazioni (tante) ma poco incisive e lampi di superficialità. 

Roma in vantaggio con Mancini, poi pareggia Vitos Ferreira 

Il gioco di Mourinho è fatto principalmente di lanci lunghi a scavalcare il centrocampo avversario per pescare gli attaccanti e di cross dei terzini a cercare le torri in area. Un copione già visto nelle amichevoli contro Debrecen e Triestina e che si sta andando a consolidare, ma la sensazione è che la Roma attuale abbia bisogno almeno di altri tre acquisti di livello per ambire al quarto posto. 

La prima vera occasione della Roma arriva al 52’ con Dzeko che controlla il pallone al limite dell’area di spalle alla porta servito da Mkhitaryan e tira di poco al lato del palo. A distanza di tre minuti il gol della Roma che arriva su calcio d’angolo battuto da Zaniolo, Mancini si libera dalla marcatura e schiaccia la palla in rete. Il corner è stato guadagnato da Diawara che con un tiro potete e centrale dalla distanza ha costretto Diogo Costa a rifugiarsi in angolo. Il pareggio del Porto arriva a due minuti dalla fine con Vitos Ferreira con un tiro di piatto angolato dall’interno dell’area.

Tabellino di Porto-Roma 1-1

Marcatori: 52' Dzeko, 88' Vitos Ferreira

PORTO (4-4-2): Diogo Costa; Joao Mario, Pepe, Mbemba, Manafà; Otavio (83’ Evanilson), Bruno Costa (71’ Gruijc), Sergio Oliveira (83’ Vitos Ferreira), Pepe (72’  Luis Diaz); Toni Martinez, Taremi. 
A disp.: Marchesin, Maixedo, Claudio Ramos, Fabio Cardoso, Diogo Leite, Marcato, Vitos Ferreira, Matheus, Francisco Conceição, Zaidu, Rodrigo Valente, Carraça, Fabio Vieira, Romario, Nanu, Fernando
All.: Conceiçao

ROMA (4-2-3-1): Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Smalling, Calafiori (67’ Ibanez); Darboe (45’ Villar), Diawara (95’ Bove); Zaniolo (67’ El Shaarawy), Pellegrini (90’ Kumbulla), Mkhitaryan (67’ Perez), Dzeko.
A disp: Fuzato, Boer, Tripi, Ciervo, Zalewski, Mayoral 
All. Mourinho

Arbitro: Rui Soares
Assistenti: Gorjao, Mendes
Quarto uomo: Liborio

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