AS ROMA

Roma, Mkhitaryan: «Ora prendiamoci le nostre responsabilità. Dobbiamo credere in noi stessi»

Giovedì 13 Febbraio 2020
Mkhitaryan ci riprova. L'armeno è pronto per la seconda partita da titolare di fila. A Bergamo sarà al fianco di Dzeko. Fonseca si aspettava tanto da lui, spesso infortunato. Ora Micki è chiamato ad aiutare la Roma ad uscire dalla crisi. «Tutti dovranno essere pronti a prendersi le proprie responsabilità per scendere in campo nella prossime partite. Dobbiamo essere pronti fisicamente e mentalmente, senza pensare alla criticità del momento, affinché questo non ci metta troppa pressione addosso. Sarà un mese importante». . Sappiamo bene l'importanza di questa gara. Dobbiamo dare tutto per vincere anche se non sarà facile - sottolinea l'armeno intervistato all'interno del match program della Roma -. Sarà comunque una gara diversa dall'andata, dove abbiamo perso 2-0 all'Olimpico». Per Mkhitaryan c'è solo un modo per uscire dalla crisi. «Dobbiamo lavorare seriamente, credere in noi stessi e fare di tutto per vincere le prossime gare. Ô meglio dimenticare le partite giocate ed essere più concentrati e freschi nella testa per gli impegni che arrivano» spiega, soffermandosi poi sui numeri che hanno caratterizzato finora la sua stagione (10 presenze, 541 minuti giocati e 4 reti). «Segno tanto in proporzione a quanto sono stato in campo? Sì, ma non basta. Voglio fare di tutto per aiutare la squadra: fare più gol, assist e con la squadra vincere le partite. Adesso mi sento meglio. Mi dispiace di essere mancato in alcune occasioni, nel derby e contro la Juventus, ma non è dipeso da me e ho lavorato tanto per ritornare - conclude il giocatore arrivato in prestito dall'Arsenal -. Col Bologna avrei preferito non segnare, ma vincere la partita. Per me conta di più la squadra che i risultati individuali. Sarebbe stato meglio prendere i tre punti e salire in classifica».
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