Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Frattesi e la Roma, oggi il vertice a Rimini: la distanza col Sassuolo è di 7 milioni

La Roma giudica troppo elevata la quotazione del Sassuolo

Roma, oggi il vertice per Frattesi a Rimini: la distanza col Sassuolo è di 7 milioni
di Gianluca Lengua
3 Minuti di Lettura
Giovedì 30 Giugno 2022, 11:19 - Ultimo aggiornamento: 1 Luglio, 12:51

Roma-Sassuolo: contatto. Oggi a Rimini il gm Pinto incontrerà l’ad neroverde Carnevali per tentare di limare le differenze tra domanda e offerta per Davide Frattesi. Una trattativa che va avanti da oltre un mese e su cui le parti hanno fatto qualche passo in avanti, ma nulla di decisivo. Adesso, la distanza è di circa 5-7 milioni che può essere colmata anche attraverso una contropartita inserita nell’affare. In generale, la Roma giudica troppo elevata la quotazione del Sassuolo anche perché se il giocatore realmente valesse 32 milioni allora i giallorossi potrebbero incassarne circa 10 dalla vendita. Friedkin, infatti, detiene il 30% del cartellino ed è pronto a virare su altro qualora Carnevali trovasse realmente una squadra disponibile a sborsare una cifra simile.

Zaniolo, la Juve alza il pressing: Nicolò pronto a trasferirsi a Torino

Roma, comanda Abraham: l’inglese unico punto fermo dell’attacco. Zaniolo in bilico

È il gioco delle parti, che molto probabilmente arriveranno a dama nei prossimi giorni, anche perché tra Roma e Frattesi c’è un accordo totale sulla base di un contratto quinquennale a 2 milioni a stagione. In club emiliano ha chiesto come contropartita Bove, la Roma ha risposto con Volpato o Felix. Intanto, José Mourinho resta a guardare impaziente di avere una squadra diversa (e più forte) rispetto a quella dell’anno scorso. Ad oggi, ha perso Mkhitaryan ed Oliveira, ma è entrato Matic. Servono ancora due pedine a centrocampo: una è Frattesi, l’altra potrebbe essere proprio Oliveira. Il Porto ha aperto alla rinegoziazione del prestito, ma vorrebbe inserire l’obbligo di riscatto. Prima, però, bisogna vendere qualcuno degli undici esuberi bocciati da José: da Veretout a Kluivert, passando per Diawara, Perez e Calafiori. C’è una “seconda” squadra da piazzare per incassare un tesoretto da 40 milioni. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA