Roma, è Kluivert il quarto acquisto dell’estate

Martedì 12 Giugno 2018 di Stefano Carina
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Monchi cala il poker. Dopo Coric, Marcano e Cristante, nella capitale è sbarcato anche Kluivert Jr. Il tira e molla con l’Ajax s’è concluso felicemente: l’esterno olandese è un nuovo calciatore della Roma. Operazione complessiva che sfiora quota 20 milioni (compresi i bonus). Kluivert è arrivato ieri sera alle 22.43 all’aeroporto di Fiumicino, proveniente da Ibiza dov’era in vacanza, e questa mattina svolgerà le visite mediche di rito. La Roma (che fa sapere che l’affare ufficialmente ancora non è definito) si assicura un talento dal sicuro avvenire per il quale s’è vista costretta a concedere una percentuale sulla futura rivendita all’Ajax (9%).

ALA MODERNA
Ala moderna di piede destro che ama giocare a sinistra: l’identikit ideale per il 4-3-3 di Di Francesco. Velocità, tecnica, assist e gol: è il biglietto da visita di Justin, bravo ad esaltarsi soprattutto negli spazi dove diventa imprendibile. Tredici gol in stagione: 11 con l’Ajax (10 in campionato e uno in coppa) e 2 con la nazionale Under 21 orange contro l’Andorra e l’Ucraina. Lo scorso 26 marzo ha debuttato anche in nazionale maggiore: 12 minuti nell’amichevole vinta 3-0 in Portogallo. Kluivert ha una peculiarità che, sommata a quella di Under, potrebbe rivelarsi un’arma in più nella prossima stagione: l’olandese, infatti, è un attaccante che calcia spesso (e bene) anche da fuori area. Ora uno tra Perotti e El Shaarawy è destinato a partire. Al momento è l’attaccante italiano ad avere più offerte, un paio delle quali provenienti dalla Cina (che la Roma valuta interessanti). Serve, però, l’ok del ragazzo. A proposito di via libera, quello di Berardi, altro pallino di Eusebio, c’è da tempo. La Roma, però, è stata chiara con l’agente nell’incontro tenutosi venerdì: o il Sassuolo abbassa le pretese (la richiesta iniziale è di 30 milioni) oppure virerà su un altro obiettivo.

PUNTO DELLA SITUAZIONE
La giornata di ieri si è tuttavia contraddistinta, oltre che per lo sbarco di Kluivert, anche per l’incontro tra il ds spagnolo e il presidente Pallotta, a Roma in vacanza con moglie e amici. Monchi ha ragguagliato il presidente statunitense più che sulle trattative in entrata (ora gli obiettivi sono Ziyech e Berardi), sulle possibili cessioni e sul rinnovo in stand-by di Florenzi. I nomi dei papabili partenti sono ormai noti da qualche settimana: Nainggolan (sul quale l’Inter, dopo l’ok del belga, potrà comunque muoversi dopo il 30 giugno) e Alisson. Il brasiliano, alle lusinghe della Premier (Chelsea e Liverpool), preferisce il Real Madrid. E le sue dichiarazioni di domenica nel post Austria-Brasile anticipano un contatto che avverrà in settimana tra gli intermediari che curano l’operazione per conto dei Blancos e la Roma. A Trigoria valutano 80 milioni il portiere e 35 Nainggolan. Ancora distanza con Florenzi: per il laterale, Juventus e Inter rimangono alla finestra. Dalla Francia il Marsiglia ha chiesto informazioni su Juan Jesus.

PORTA APERTA
Qualora Alisson fosse ceduto, si sta valutando il profilo di Meret (oltre a quello di Johansson, estremo difensore del Malmo in prestito al Trelleborg, bloccato da tempo). Probabile, però, che al giovane emergente - come sta accadendo spesso in questa campagna acquisti - possa essere affiancato un portiere più esperto. Il nome da tenere d’occhio è quello di Robin Olsen, nazionale svedese, classe ’90 che sfiora i due metri (198 centimetri), ora al Copenaghen, decisivo nello spareggio con l’Italia per l’approdo ai mondiali nel novembre scorso. Offerto anche Cillessen, 29enne nazionale olandese, secondo di ter Stegen al Barcellona. Più difficile, eventualmente, arrivare a Sirigu: il Torino ha detto no, per ora, anche al Napoli.

Ultimo aggiornamento: 12:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA