Roma, Di Francesco: «Pastore deve lottare per un posto in squadra. Ronaldo? Un valore aggiunto»

Mercoledì 11 Luglio 2018 di Gianluca Lengua
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La stagione è partita ed Eusebio Di Francesco si ritiene soddisfatto perché a differenza dello scorso anno ha a disposizione in ritiro quasi il 90% della rosa che giocherà la prossima stagione. Al netto del mercato in entrata, infatti, mancano all’appello solo Kolarov, Fazio e Alisson che hanno disputato il Mondiale e si aggregheranno per la tournée negli Stati Uniti: «È un vantaggio, i ragazzi conoscono il mio metodo di lavoro», ha commentato Di Francesco a Roma Tv. Il tecnico non fa sconti a nessuno, nemmeno a Pastore simbolo del mercato giallorosso di giugno: «Si deve allenare bene e conquistarsi la squadra da titolare. Io so quale potrebbe essere la formazione ideale, ma il Flaco deve allenarsi con continuità. Tutto parte dal lavoro settimanale, mi piace come si approccia, poi che giochi 10 metri avanti o dietro non mi interessa, l’importante è che metta quelle palle per far male agli avversari».

Discorso differente, invece, per Kluivert e Coric, i due giovani promettenti arrivati a sostegno dei senatori: «Sono più puliti, nel senso che non hanno avuto tanti allenatori prima di me, ma devono mettere delle basi e capire le mie idee. I giovani hanno dei pro e dei contro, Under ha fatto fatica all’inizio e poi si è ritagliato uno spazio importante e adesso può determinare ogni partita da un momento all’altro. Sui giovani bisogna avere pazienza, anche se noi siamo frettolosi in questo mondo. Vanno accompagnati nel loro percorso di crescita e non vanno denigrati».

Impossibile non parlare dell’acquisto del secolo della Juventus: «Cristiano Ronaldo è un valore aggiunto al campionato e il fatto che si esporti il marchio della Serie A in tutto il mondo è un bene. Quando ci giocheremo contro dovremmo mettere un pizzico di attenzione in più». In chiusura Di Francesco commenta il mercato fatto a braccetto con il direttore sportivo Monchi che ha portato in giallorosso 10 nuovi acquisti: «La stima del ds fa piacere, lavoriamo in simbiosi. È cresciuta la sintonia tra noi, conoscerci è fondamentale. Nel mercato abbiamo valutato la persona e poi le qualità per creare un gruppo disponibile a sacrificarsi. I giocatori devono capire che quando si arriva alla Roma la prima cosa è amare la maglia che si indossa, e per farlo ci vuole disponibilità sia nei momenti positivi che negativi».

Ultimo aggiornamento: 21:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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